prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Mal d’auto sintomi e rimedi

settembre 25, 2015 9:15 am

Molti bambini soffrono di mal d’auto. Invece che ricorrere ai farmaci, si può provare con l’omeopatia, apporta grandi benefici e non ha effetti collaterali.

Primi week end d’autunno: genitori e figli si regalano volentieri week end lunghi in campagna, al mare o in qualche città d’arte, per godersi ancora qualche ora di relax con un clima decisamente mite e piacevole. Tutto sarebbe più bello se non fosse per quella fastidiosa cinetosi o mal d’auto: così si chiama il senso di nausea e malessere, accompagnato da vomito, che tocca così tanti bambini.

I sintomi del mal d’auto
Il mal d’auto, che però può comparire anche in treno, in nave, in aereo, ovvero ogni qualvolta che il corpo è soggetto a uno spostamento e a movimenti ripetuti, come succede sui mezzi di trasporto per viaggi lunghi o corti non fa differenza. Il malessere è dovuto a un disturbo del sistema dell’equilibrio, il cui centro di controllo è posto nel labirinto, una struttura all’interno dell’orecchio. Il sistema nervoso centrale riceve informazioni contrastanti in merito alla collocazione del corpo della persona nello spazio. Gli occhi, attraverso la vista, trasmettono infatti al cervello il messaggio che il corpo è fermo, ma i recettori nervosi del labirinto registrano il movimento prodotto dallo spostamento del mezzo, dalle oscillazioni sulle onde del mare, nell’aria, sulle ruote o sulle rotaie. Compare prima un senso di disagio e di confusione, che si trasforma in una sensazione di malessere generale con vertigini, mal di testa, sudorazione abbondante e pallore. Spesso compaiono nausea e vomito. Cercare di viaggiare nelle ore serali o di primo mattino, quando il bambino dorme, aiuta a combattere il problema, così come proporgli da mangiare snack salati e secchi, per esempio cracker o grissini.

Quando il rimedio o il farmaco è necessario
In alcuni casi la nausea è così forte che questi trucchi non bastano e il bambino può arrivare addirittura a nutrire un vero e proprio timore per i viaggi. Certo, esistono i farmaci, ma hanno effetti collaterali, per esempio la sonnolenza e il nervosismo che permangono anche quando si è arrivati, rovinando il piacere delle ore di libertà, l’omeopatia può essere una valida soluzione perché è efficace, non dà disturbi e soprattutto è molto mirata sul tipo di nausea provata dal bambino.
Se il bambino sta male al caldo, per esempio quando i finestrini sono chiusi, accusa nausea e debolezza e il cibo provoca il vomito, il rimedio giusto è Cocculus indicus.
Altre volte il bambino ha vertigini, aumento di salivazione, sudorazione fredda con nausea e vomito, sudori freddi. Si sente meglio se mangia qualcosa o chiude gli occhi. In questi casi serve Petroleum.
Quando un bambino diventa pallido, ha mal di testa, chiede aria fresca e vomita fino a sentirsi debolissimo, il rimedio giusto è Tabacum.
Come prevenzione si assumono mezz’ora prima della partenza e al momento in cui si parte tre granuli alla diluizione 9CH, da sciogliere sotto la lingua. Per il malessere quando è in fase acuta servono tre granuli sempre alla 9Ch da sciogliere sotto la lingua, ai primi segnali di malessere, quindi ogni quarto d’ora fino a miglioramento dei sintomi.

Dott. Alessandro Targhetta
Medico Chirurgo esperto in Omeopatia

- -


ARTICOLI CORRELATI