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Cause del mal di denti nell’infanzia: l’eruzione dentaria o una carie

agosto 7, 2014 9:30 am

Anche i bambini soffrono di mal di denti, quando erompono i primi molari oppure quando un dentino è infiltrato dalla carie. Ecco come alleviare i disturbi e soprattutto come evitare che le cattive abitudini rovinino i denti.

Il mal di denti è davvero fastidioso e, purtroppo, anche i bambini ne soffrono, fin dai primi mesi, quando iniziano a spuntare i dentini. In genere il dolore dei primi anni è da imputare alla carie e conseguentemente alle abitudini sbagliate: poca attenzione alla pulizia dei denti. Il ristagno delle sostanze acide, dovuto al catabolismo alimentare, favorisce un principio di carie, processo erosivo che attacca lo smalto e può causare intenso dolore. Il dolore ai dentini si avvertire con maggiore intensità nei mesi estivi, perché il caldo contribuisce alla dilatazione dei capillari e quindi la pressione a livello infiammatorio.

Che dolore quando i denti crescono!
La dentizione, o meglio il periodo in cui spuntano i primi dentini, è un momento particolare della crescita di molti bambini perché spesso coincide con un momento di disagio e di malessere fisico. L’estremità dei dentini, infatti, preme contro il tessuto gengivale per farsi spazio e questo crea uno stato di infiammazione locale della gengiva, che risulta gonfia e dolente. L’eruzione è spesso preceduta da una abbondante salivazione e dalla tendenza del bambino a portarsi frequentemente le manine alla bocca. Inoltre le gengive sono gonfie e calde e spesso coperte da una sorta di bolla violacea, piena di liquido. I disturbi, però, riguardano un po’ tutto il fisico del bambino: il piccolo diventa nervoso, irritabile, propenso al pianto. L’infiammazione delle gengive irrita le mucose nasali, provocando una leggera rinofaringite definita – bronchite da dentizione, con tosse, difficoltà della respirazione e scolo nasale. Il bimbo presenta anche disturbi gastrointestinali, con dolori addominali simili a coliche, scariche di feci liquide e febbre. I disturbi sono più intensi soprattutto durante la notte, cosa che causa non pochi problemi sia al bimbo sia ai genitori e ad eventuali fratellini.

Come gestire l’eruzione dentaria dolorosa
Per alleviare l’infiammazione e quindi il dolore possono servire farmaci antidolorifici e antipiretici per tenere sotto controllo la febbre: ulteriore causa di disagio e nervosismo, oltre a lievi anestetici in pomata o gel da applicare sulle gengive. È però opportuno non eccedere con i medicinali: si tratta pur sempre di farmaci, da somministrare sempre ed unicamente dietro indicazione del pediatra. La dentizione dolorosa, invece, può anche andare avanti per mesi. È quindi opportuno trovare rimedi più naturali e innocui. Per dare sollievo al bambino durante la notte, si può sollevate leggermente la parte superiore del lettino ponendo sotto il materasso dei libri o delle guide telefoniche, niente cuscini all’interno del lettino. Può anche essere utile proporre al bambino oggetti gommosi piuttosto duri, refrigerati, affinché il piccolo mordendoli può trovare sollievo. Si può inoltre ricorrere a rimedi naturali, per esempio omeopatici, non hanno effetti collaterali e contengono sostanze capaci di lenire localmente l’infiammazione e di aiutare il bambino a rilassarsi.

Prevenire la carie fin da piccoli
La carie è un processo di erosione del dente, dovuto all’acido prodotto dalla placca batterica, costituita da residui organici di origine alimentare. La placca, ben aderente allo smalto dei denti, lo corrode permettendone il passaggio dei batteri presenti nel cavo orale all’interno dei tessuti dentari. La corrosione supera lo smalto, arriva alla dentina e quindi alla polpa, una zona ricca di nervi e di vasi sanguigni. Quando il bambino inizia a provare dolore mangiando i cibi dolci vuol dire che la carie ha raggiunto la dentina e quindi la polpa. Il processo della carie avviene con più facilità nei denti da latte, il cui strato di smalto è più sottile. Inoltre la polpa nei bambini è più delicata e si infiamma facilmente, causando dolorosi ascessi. È importante imparare ad avere cura dei denti fin da quando, terminata la fastidiosa dentizione, spunta il primo dentino, che va spazzolato piano piano con un piccolo spazzolino morbido, senza dentifricio. Gli appuntamenti con il dentista non vano trascurati, la prima visita dovrebbe iniziare a due anni e proseguire con appuntamenti una volta all’anno Con il passare degli anni, quando il piccolo ha almeno cinque anni, si potrà aggiungere una piccola dose di dentifricio al fluoro per bambino. Attenzione anche agli alimenti morbidi e dolci: se gli zuccheri in grandi quantità fanno mettere su peso, quelli assunti in piccole dosi ma continuamente durante il corso della giornata, caramelle a metà mattina, bibita dolce nel pomeriggio, gelato dopo cena, contribuiscono a mantenere alto il livello di acidi nel cavo orale favorendo lo sviluppo della carie.

Melissa Gullotta

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