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L’importanza dell’igiene orale

luglio 21, 2010 12:38 pm

La salute della bocca inizia da piccoli, da semplici manovre di pulizia per denti e gengive sane. Approfittiamo delle vacanze per educare i nostri figli all’uso di spazzolino e dentifricio. Il quadro sulla salute orale dei bambini italiani non è dei più confortanti. I dati raccolti dagli esperti di dicono che il 20% dei bambini…

La salute della bocca inizia da piccoli, da semplici manovre di pulizia per denti e gengive sane. Approfittiamo delle vacanze per educare i nostri figli all’uso di spazzolino e dentifricio.

Il quadro sulla salute orale dei bambini italiani non è dei più confortanti. I dati raccolti dagli esperti di dicono che il 20% dei bambini di 4 anni presenta problemi di carie e la percentuale raddoppia addirittura nei bambini di 12 anni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera la carie una “malattia del comportamento” perché la proliferazione batterica, causa di carie e gengiviti fin dall’infanzia, è frutto di errate abitudini di vita e di una igiene orale non corretta. Le “buone pratiche di igiene orale”, dunque, si imparano fin da piccoli. Sono le uniche armi per arginare le patologie del cavo orale – carie, gengiviti e parodontiti – che affliggono la popolazione adulta. Con l’arrivo delle vacanze abbiamo più tempo per tutto, anche per seguire più da vicino i nostri bambini e insegnare a occuparsi meglio e, perché no, in modo più divertente, dei loro dentini.

Uno spazzolino che cresce con loro
Ogni età ha le proprie esigenze: per questo è importante scegliere lo spazzolino e il dentifricio adatti e, a partire dai 7 anni, usare un collutorio specifico per ragazzi. Lo spazzolino non deve essere eccessivamente rigido ma nemmeno troppo morbido e deve essere adatto alle esigenze del bambino durante le diverse fasi della crescita. Fino ai 2 anni è preferibile usare spazzolini con manico allungato per facilitare l’impugnatura da parte della mamma, quando deve aiutare il bambino a lavarsi correttamente i primi dentini. Dai 3 anni in avanti esistono spazzolini con testina piccola e setole della giusta consistenza, studiati per non graffiare le gengive delicate, completi di impugnatura ergonomica per guidare la mano del bambino a posizionare lo spazzolino al corretto angolo di 45°. Anche negli anni successivi è bene scegliere uno spazzolino con testina piuttosto piccola, per raggiungere gli ultimi molari, quelli più soggetti alla carie.

Gli altri strumenti importanti
Il fluoro contribuisce a rinforzare lo smalto dei denti ed è essenziale per un’adeguata prevenzione della carie. Per i primi anni, quando spesso i bimbi “ingoiano” il dentifricio, è però importante scegliere un prodotto che contenga bassi livelli di fluoro. In commercio ce ne sono di molti tipi studiati per i più piccoli, con un sapore alla frutta non eccessivamente forte e più gradito. Oggi sono disponibili i dentifrici arricchiti anche di isomalto, sostanza che aumenta l’efficacia del fluoro, può così essere utilizzato per fascia di età. Il risultato di questa formulazione è una maggiore remineralizzazione e quindi una maggiore efficacia nella prevenzione della carie, pur mantenendo livelli di Fluoro sicuri. Un altro strumento importante per la salute orale e poco utilizzato è il collutorio. E’ presente sul mercato una versione specifica di collutorio per ragazzi, il quale consente un’avanzata prevenzione della carie ed una migliore remineralizzazione dello smalto dei denti. Il collutorio può essere utilizzato nella massima sicurezza, in quanto è privo di fluoro, nel caso venisse ingerito accidentalmente. La presenza del Calcio nel prodotto specifico, aiuta a creare un ambiente antiplacca nel cavo orale oltre ad aumentare di ben cinque volte l’effetto remineralizzante rispetto all’uso del solo dentifricio al Fluoro.

Impariamo tempi e manovre giuste
I bambini dovrebbero lavarsi i denti tre volte al giorno, ma il numero di volte può essere ridotto a due soltanto se non si esagera con caramelle, gelati e bibite zuccherate al di fuori dei pasti: uno al mattino dopo colazione ed uno la sera, prima di andare a nanna. Una veloce spazzolata e via non è sufficiente: al lavaggio dei denti vanno dedicati tre minuti con manovre accurate. Lo spazzolino deve essere ben strofinato sulla facciata interna e su quella esterna dei denti, come suggerisce la nostra Fata Dentina, partendo sempre dalla gengiva verso l’estremità del dente, in modo da favorire l’eliminazione della placca e il residuo del cibo. I molari, ricchi di interstizi e scanalature, vanno spazzolati con cura anche nella parte superiore. Lasciamoci aiutare in questo lavoro dalla Fata Dentina: sarà lei, con le sue parole magiche, il filo conduttore per una corretta pulizia dei denti. Il jingle poi, con la sua melodia accattivante dura esattamente tre minuti, giusto il tempo necessario per effettuare tutte le necessarie operazioni per una corretta igiene orale.

Giorgia Andretti

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