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Impariamo a lavare bene i denti con Fata Dentina

giugno 21, 2017 1:00 pm

Spazzolare per tre minuti e risciacquare con cura, tutto è più semplice se si ascolta l’allegra filastrocca di Fata Dentina, dura proprio tre minuti e riassume le regole dell’igiene orale

Lavare i denti è una delle azioni igieniche meno amate dai bambini. E i risultati purtroppo si vedono: secondo i dentisti, infatti, oggi almeno un bambino su quattro ha problemi di carie in età prescolare. Se si cariano i denti da latte, anche quelli definitivi potrebbero avere problemi, sia per i danni legati alla carie stessa, sia perché è il segno che la pulizia quotidiana non viene eseguita in modo corretto. Per questa ragione, fin dai primi mesi di vita è importante abituare i bambini a familiarizzare con lo spazzolino, in modo che non provino fastidio e la pulizia dei denti e delle gengive diventi una routine normale se non addirittura piacevole.

 

La pulizia del cavo orale  fin dai primi mesi

I primi accenni di pulizia andrebbero eseguiti dai genitori fin dal quinto-sesto mese di vita, cioè subito prima dell’eruzione dei primi denti decidui. Più che per effettuare una reale manovra di igiene orale, questa proceduta è necessaria per abituare il bambino, che è molto piccolo, ad avere in bocca qualcosa che non va necessariamente addentato e che può dare forse un po’ fastidio, ma che è uno strumento essenziale per la sua salute futura e che quindi bisogna un po’ abituarsi a sopportarlo. Sui dentini da latte appena spuntati si può passare uno spazzolino piccolo e morbidissimo, rigorosamente senza dentifricio, oppure anche solo una garza sterile inumidita per eliminare i residui del latte dai dentini. Dai due-tre anni in poi, si può sicuramente utilizzare uno spazzolino morbido, con testina piccola, va sempre impugnato dai genitori. Più avanti il bambino può provare a spazzolare i denti da solo, ma è sempre bene che un adulto sia presente per controllare le manovre.

 

Il  dentifricio quando sono più grandi

Attorno ai sei anni il bambino dovrebbe essere in grado di eseguire in modo autonomo le manovre di igiene orale. Si dovrebbero spazzolare i denti per tre minuti, nell’arcata superiore e in quella inferiore, pulendo la superficie esterna e quella interna dei denti, anche se si vede meno, è quella in cui si radunano più facilmente i batteri della placca. La pulizia non deve essere effettuata come molti pensano, cioè da sinistra a destra, ma dall’alto verso il basso. Si deve insistere sui molari che sono nella parte più profonda della bocca, spazzolandone le superfici, più soggette ai processi cariogeni. Non è facile che un bambino di sei anni abbia questa costanza… proprio per questo sarebbe opportuno eseguire la pulizia con un fratello più grande, la mamma o il papà per dare il buon esempio. Il tempo passa più in fretta se nel frattempo si ascolta una canzoncina allegra, orecchiabile, della durata esatta di tre minuti, giusto il tempo di un lavaggio perfetto e che spiega come spazzolare  i denti dentro e fuori, sopra e sotto, dall’alto verso il basso. A questa età è concessa una piccola dose di dentifricio al fluoro, ne basta la dose di una lenticchia, perché mineralizza i denti, ma non deve essere deglutito: va anzi, come dice la nostra Fata Dentina,   risciacquato accuratamente con tanta acqua dolce, fresca e chiara… Provate anche voi!

Sahalima Giovannini

 

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