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Igiene dentale, gli errori più comuni

marzo 27, 2017 10:00 am

Lavare i denti subito dopo aver mangiato, eliminare ogni traccia di dentifricio e pensare alla totale innocuità dei succhi di frutta, ecco dove si sbaglia nella salute dei denti.

Spazzolare di gran corsa i denti ogni volta che si è mangiato, sciacquare la bocca per eliminare ogni traccia di dentifricio e bere succhi di frutta. Nonostante queste regole, sono tanti i bambini che continuano ad avere problemi di carie. Gli esperti Salute della Fdi, World dental federation, la Federazione Dentaria Internazionale, ha condotto uno studio i cui risultati sono stati resi noti lo scorso 20 marzo, in occasione della Giornata mondiale della salute orale  celebrata per la prima volta anche in Italia. E in cui si spiega che queste tre buone abitudini in realtà tanto buone non sono e possono addirittura favorire lo sviluppo di problemi ai denti.

 

Aspettare almeno mezz’ora

Lavare i denti dopo ogni pasto è una raccomandazione che le mamme e i papà ripetono ai loro bambini, nella certezza che rimuovere subito le tracce di cibo dal cavo orale preservi la salute di denti e gengive. In realtà, non è poi tanto una buona abitudine, anzi.  Immediatamente  dopo il pasto, il pH della bocca diventa subito più acido e le molecole delle sostanze contenute nei cibi, aderendo ai denti, rendono lo smalto più fragile e poroso. Questa situazione dura per circa mezz’ora, fino a quando gli enzimi contenuti nella salive esercitano una naturale azione riequilibrante all’interno del cavo orale. Passando lo spazzolino subito dopo il pasto si rischia quindi grattare via minuscole particelle di calcio dalla superficie dei denti: questo, alla lunga, può indebolire lo smalto. È allora bene attendere circa mezz’ora prima di lavare i denti. Questo può essere più difficile al mattino, prima di uscire per recarsi a scuola. Si può allora sciacquare la bocca con acqua prima di passare al lavaggio, che deve essere effettuato con uno spazzolino molto morbido. Indispensabili il filo interdentale e lo scovolino, per pulire gli spazi tra i denti.

 

Non eliminare proprio tutto il dentifricio

Dall’indagine è emerso che dopo essersi lavati i denti, adulti e bambini risciacquano accuratamente la bocca per eliminare ogni residuo di dentifricio. Questa non è una abitudine corretta, perché nel dentifricio sono contenute sostanze, in primo luogo il fluoro, che svolgono anche un’azione rimineralizzante sullo smalto dei denti. L’obiettivo del dentifricio infatti non è solo pulire meglio e regalare una alito fresco, ma rendere i denti più sani e robusti. Quindi secondo gli esperti ci si dovrebbe limitare a buttare fuori il dentifricio in eccesso, tenendone un po’ sui denti, oppure lasciare che agisca per qualche minuto prima di sciacquare. Il discorso vale per gli adulti e i bambini più grandicelli: nei primissimi anni di vita è bene pulire i denti senza dentifricio perché i più piccoli possono inghiottirlo.

 

La frutta fresca è da preferire ai succhi di frutta

Il terzo errore: in molti pensano che i succhi di frutta siano meno dannosi delle bibite gassate, perché sarebbero meno aggressivi nei confronti dello smalto. In realtà anche i succhi di frutta, soprattutto quelli industriali, sono ricchissimi di zucchero aggiunto che, in bocca, vengono attaccati dai batteri e trasformati in acidi dannosi per lo smalto. A difesa dei succhi di frutta va detto che almeno contengono vitamine e minerali che sono invece del tutto assenti nelle bibite gassate. In generale le spremute d’agrumi  e i succhi di frutta casalinghi sono da preferire a quelli di tipo industriale, che contengono una quantità inferiore di zuccheri. Meglio ancora è un frutto fresco, che obbliga i denti a mordere esercitando quindi il legamento tra dente e gengiva  mantenendolo sano.

 

Lina Rossi

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