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Igiene orale, insegniamo il corretto utilizzo dello spazzolino

dicembre 3, 2015 9:21 am

È importante che i bambini, fin da piccoli, imparino tutti i segreti della pulizia dei denti da effettuare regolarmente magari ascoltando la canzoncina della nostra Fata Dentina.

Un bambino su quattro in età scolare ha problemi di carie dentaria: un vero peccato, perché una carie a un dentino da latte equivale a una fastidiosa seduta dal dentista per eliminarla e quasi sicuramente problemi anche ai denti definitivi. Con una corretta igiene orale e con un po’ di attenzione all’alimentazione è possibile evitare tanti problemi.

Come usare gli strumenti giusti
In primo luogo, per effettuare una corretta igiene orale servono gli strumenti adatti: quindi, non appena il bimbo, dopo i sei mesi, inizia ad avere i dentini, è bene abituarli all’uso dello spazzolino. Questo strumento avrà un senso più avanti negli anni, ma già adesso è bene che il piccolo ne prenda confidenza, in modo che non sia spaventato quando dovrà iniziare a usarlo sul serio. I primi spazzolini hanno la testina piccola e rotonda, le setole morbidissime e l’impugnatura grande ed ergonomica, facile da maneggiare. Tenendo la manina del piccolo che stringe lo spazzolino, con grande delicatezza si possono iniziare i primi delicati massaggi sui denti: su e giù, davanti e dietro, anche solo per pochi secondi. In questa fase, in cui lo spazzolamento non è ancora accurato, è essenziale riservare grande attenzione al cibo. Niente zuccheri semplici del tipo ciucciotto passato nello zucchero, succhi dolci nel biberon e cose simili: lo zucchero è la sostanza che, più di tutto, si attacca ai denti e viene immediatamente convertito in acido dai batteri presenti nel cavo orale.

Attenzione all’uso del dentifricio
Quando il bambino è piccolo, dall’anno di vita fino ai tre circa, non occorre utilizzare il dentifricio. Il bambino infatti non sa ancora sputare e rischia quindi di ingerire delle quantità di fluoro che potrebbero non essere del tutto innocue. Solo dopo i tre anni, il bimbo potrà utilizzare una piccola quantità di dentifricio per bambini, con un ridotto tenore di fluoro. Occorre, fino ai sei anni circa, la presenza e l’intervento del genitore per eseguire le manovre corrette: non avanti e indietro, ma dalla base del dente verso la punta, all’esterno dell’arcata e all’interno, dove i batteri più nascosti hanno tempo di agire in tutta libertà. È bello ed educativo, in questa fase, lavarsi i denti assieme alla mamma o al papà, ciascuno con i proprio strumenti: per rendere il tutto più facile e divertente si può ascoltare la canzoncina della nostra Fata Dentina che oltre a essere facile da memorizzare insegna le mosse giuste ed è lunga tre minuti: il tempo esatto per una pulizia perfetta. Ancora in questa fase è importante prestare attenzione a quello che si mangia. È sbagliato, per esempio, mangiare una caramella o un cioccolatino ogni tanto: in questo modo si mantiene sempre alto il livello di zucchero della bocca, favorendo l’attacco degli acidi. Se proprio non si può farne a meno, meglio mangiarli tutti in una sola volta, per poi lavarsi i denti. Meglio ancora se alla merenda zuccherina si preferisce uno spuntino amico dei denti: yogurt o formaggio stagionato, una mela, pezzetti di verdura cruda ricchi di vitamine rappresentano una vera palestra per denti e gengive.

Giorgia Andretti

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