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Denti sani, il ruolo degli alimenti: cibi sì, cibi no

agosto 28, 2015 9:26 am

Caramelle e dolcetti consumati di frequente non fanno bene ai denti. Carote, sedano e formaggio stagionato sono toccasana per le gengive.

L’estate è la stagione della libertà, anche dal punto di vista dell’alimentazione. Tempo passato all’aperto e quindi, si mangia un po’ come capita tra ristorantini in spiaggia e pic nic nei prati. Merende e snack sono all’ordine del giorno, come si fa a negare ai piccoli in vacanza il gelato o la caramella e poi ancora la bibita dolce? Ed ecco che, alla fine dell’estate, sono spesso proprio i denti a farne le spese. Il contatto ravvicinato e continuo con gli zuccheri e le abitudini igieniche che passano un po’ in secondo piano aumentano la quantità di placca. È il caso quindi di ricordarsi di prenotare una visita odontoiatrica non appena si tornerà a casa. E adesso, mentre si è ancora in vacanza, è già il momento di applicare qualche piccola, ma fondamentale regola per arrivare in forma all’appuntamento con il dentista.

Dolciumi, nocivi se consumati spesso
I cibi ricchi di zucchero andrebbero consumati molto raramente, oltre a predisporre all’obesità non vanno bene per i denti. Sono nocivi soprattutto se sono consumati in piccole quantità, ma frequentemente nell’arco della giornata: il budino dopo il pasto, le caramelle a metà pomeriggio o la bibita gasata forniscono una quantità di zuccheri semplici nettamente superiore al reale fabbisogno di un bambino e mantengono sempre alta la glicemia nel sangue. E anche al contatto con i denti: dopo che una porzione zuccherina è stata terminata, gli enzimi presenti nella saliva impiegano un po’ di tempo per riportare il pH del cavo orale a un livello ideale, in grado di contrastare l’attacco di acidi e batteri. Se dopo un’oretta si mangia ancora dolce, il livello di acido della bocca sale di nuovo e così via, creando le condizioni per la placca e la carie. Meglio quindi tre caramelle in un volta che una ogni ora. Inoltre sono utili piccoli trucchi per limitare il contatto degli zuccheri con i denti: uno di questi è far utilizzare ai bambini una cannuccia quando bevono succhi e bevande, in modo che il liquido scivoli in gola limitando il contatto con lo smalto dei denti. E attenzione a far lavare subito i denti dopo aver mangiato zucchero: l’azione dello spazzolino potrebbe, paradossalmente, far penetrare più a fondo le molecole zuccherine. È invece utilissimo effettuare semplici risciacqui con acqua del rubinetto prima di lavarsi i denti.

I cibi che rafforzano denti e gengive
Se i dolciumi non sono l’ideale, altri alimenti rappresentano invece una garanzia per la salute dei denti. Un classico sono le verdure crude, come carote, finocchi, sedani: freschissimi, di sapore delicato, possono essere una sorpresa per i nostri bambini, anche come merenda. Oltre a essere ricchi di vitamine e minerali, hanno una consistenza elastica e resistente al tempo stesso. Addentati, costituiscono una valida forma di ginnastica per le gengive e la radice dei denti, irrobustendoli. Sì anche ai formaggi come caciotta, grana, parmigiano: oltre a obbligare anch’essi a esercitare gengive e radici, sono ricchissimi di calcio, il minerale principe dello smalto dei denti. Anche il pesce di tutti i tipi è un alimento amico della salute dentaria, perché contiene molto fluoro e fosforo, elementi che assieme al calcio creano la copertura esterna del dente. Proviamo a cucinarli con erbe come salvia, origano, rosmarino, erbe che esercitano un’azione antibatterica tutta naturale per il cavo orale.

Lina Rossi

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