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Tv, giochi digitali e tanto altro: quantità e qualità del sonno a rischio

febbraio 18, 2015 5:14 pm

I nostri bambini e gli adolescenti dormono troppo poco: le conseguenze si vedono sul piano della salute, della crescita e del rendimento scolastico. Tutti noi genitori dovremmo impegnarci a far rispettare i corretti ritmi del sonno.

Così piccoli e già così insonni: non nel senso che i bimbi e i ragazzi non riescono a chiudere occhio, ma nel senso che alla giusta quantità del riposo viene riservato un tempo insufficiente. Già all’epoca della scuola per l’infanzia, quando alle 21 i piccoli dovrebbero essere a nanna, per arrivare alle medie e anche alle superiori con l’ora della buonanotte non più tardi delle 22 circa. I bimbi e i ragazzi riservano troppo poco tempo al sonno notturno, rimandando l’ora di coricarsi per dedicarsi ad attività divertenti sicuramente ma,  sottraendo tempo alla corretta durata del sonno notturno: una ricarica indispensabile per recuperare energie fisiche e mentali, ma anche per tenere attivo il sistema immunitario. I bambini fra i tre e i cinque anni dovrebbero dormire almeno  11 – 13 ore, per poi arrivare a 9-10 ore dai 6 ai 10 anni e almeno 8-9 ore dagli 11 ai 13 anni: in realtà questi tempi non vengono rispettati e la maggior parte dei ragazzi perde almeno 40 minuti dsl monte ore necessario ad affrontare al meglio la giornata a scuola.

Le regole del buon sonno
Il dormire poco, secondo gli esperti, è un fatto che riguarda almeno un bambino su cinque fino all’età di 14 anni. La mancanza di riposo si associa a disturbi del comportamento come iperattività, scarsa capacità di attenzione, aggressività, oltre  ad un calo consistente del rendimento scolastico. Nel corso dell’ultimo secolo si è persa più di un’ora di sonno per notte anche fra i bambini più piccoli, oggi dormono in media 40 minuti meno del necessario. In oltre otto casi su dieci tuttavia l’insonnia non è una vera patologia, bensì conseguenza di cattive abitudini. E le responsabilità sono solo dei genitori,  non riescono a imporre regole certe per andare a letto un po’ prima. Per restituire ai bimbi la serenità notturna, dai pediatri dell’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza – Paidòss – arrivano quindi le indicazioni su misura per gli under 14, per creare una cameretta a prova di sogni d’oro seguendo le regole dei cinque sensi. Semplici da ricordare e piacevoli da applicare, ecco di che cosa si tratta:

–      Per la vista, no a tablet, computer e TV dopo le otto di sera: la luce azzurrina emessa ritarda la produzione di melatonina, l’ormone naturale che predispone al sonno. Inoltre certi video e i ritmi troppo rapidi possono essere eccitanti e ritardare l’addormentamento che nei bambini è più lento;

–      Per il gusto, sì a una tazza di latte prima di dormire: è ricco di triptofano  predisponendo al relax. Inoltre se bevuto tiepido idrata le vie respiratorie, aiutando a dormire bene. A cena vanno preferiti alimenti nutrienti e digeribili come cereali integrali, pesce, verdure cotte oppure in zuppe o passati;

–      Per l’olfatto, cambiare spesso le lenzuola perché siano fresche e profumate induce una sensazione di benessere e rende il letto un luogo più attraente. L’igiene inoltre allontana gli acari che possono causare difficoltà respiratoria e rinite. È anche bene aerare la stanza per cinque minuti prima del sonno;

–      Per il tatto, attenzione  a mantenere la temperatura della stanza attorno ai 18 gradi per non alterare la termoregolazione. Dormire quando fa troppo caldo è difficoltoso e l’aria secca asciuga le mucose delle vie respiratorie, stimolando il riflesso della tosse. È meglio evitare i pigiami troppo pesanti, fanno sudare il bambino e causano risvegli. Meglio il classico pigiama in cotone a medio spessore;

–      Per l’udito, 30 minuti prima di andare a letto è bene ridurre i rumori in casa e, se si abita in una zona molto rumorosa, usare il rumore bianco – rumori simili a un fruscio o ad un soffio generati dai rumori sottofondo della casa che arrivano da una porta semichiusa  per favorire il rilassamento. Per i bambini risultano molto rassicuranti dal sottofondo casalingo: la tv in sala, il riordino della cucina… soprattutto se sono piccoli

Sahalima Giovannini

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