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Il bambino dorme bene? Le risposte da un team di ricercatori australiani

febbraio 11, 2015 4:37 pm

I ricercatori australiani hanno scoperto come è possibile capire se i bambini dormono bene. È importante osservare alcuni movimenti: se questi sono regolari, significa che il piccolo sta respirando e dormendo correttamente.

Il momento del sonno è cruciale per i bambini: indispensabile per la salute, per la maturazione del sistema nervoso, per il corretto svolgimento dei processi cognitivi ed è ancor di più un momento temuto dai genitori, soprattutto dei piccoli sotto i sei mesi di età. È fino a questa età, infatti, che si corre maggiormente il rischio di incorrere nella SIDS, ossia la sindrome da morte improvvisa del lattante. Un evento raro, è vero, ma che incute molta paura nei genitori. Con il passare del tempo, a una qualità scarsa del sonno si associano uno scarso rendimento a scuola e anche nello sport, una minore memoria e meno capacità di concentrazione. Per questo motivo è importante conoscere il più possibile del sonno dei piccoli.

I movimenti indicano se il sonno è sereno
Sembra che i movimenti, in particolare, siano importanti: saperli interpretare può dare un aiuto ai genitori nello svelare eventuali disturbi di respirazione, che possono incidere sulla qualità del sonno dei bambini. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori specializzati nella ricerca sul sonno dell’Università di Adelaide, in Australia, in un’indagine che aiuta a fare luce sul complesso mondo del riposo dei bambini, contribuendo allo stesso tempo all’identificazione di modi per migliorare la diagnosi di problemi respiratori associati al sonno nell’infanzia. Pubblicata sulla rivista Sleep, la ricerca ha previsto la valutazione di più di 30 diversi parametri del sonno in 92 bambini in età scolare. Fra gli elementi presi in considerazione sono inclusi i movimenti dei grandi muscoli, i movimenti della respirazione, l’attività oculare e cambiamenti nell’attività cerebrale. E’ stato così scoperto che, indipendentemente dal fatto che i bambini soffrano o meno di disturbi del sonno, il modo in cui si distribuiscono i loro movimenti possono indicare la presenza di un problema respiratorio anche serio.

Perché la qualità del sonno è importante
I ricercatori, grazie a questa indagine, hanno sviluppato un nuovo parametro che può aiutare a dividere accuratamente i bambini tra quelli che hanno problemi respiratori associati al sonno e quelli che non li hanno. Questo nuovo parametro, che verrà utilizzato nella prossima ricerca, potrà quindi fornire un’indicazione sulla gravità dei problemi del sonno legati alla respirazione, aspetto importante per il trattamento. La qualità del sonno è estremamente importante per i bambini, soprattutto in fase critiche dello sviluppo. Può influire sulla salute del cervello e gioca un ruolo chiave nello sviluppo del linguaggio, ad esempio. Un sonno di cattiva qualità può essere ad esempio associato a un QI basso, a risultati scolastici poco entusiasmanti e a peggioramento generalizzato della qualità della vita. I ricercatori cercano di trovare un buon indicatore dei disturbi del sonno nell’infanzia ormai dagli anni ’90 le difficoltà incontrate in questa ricerca sono dovute al fatto che il sonno di un bambino è molto diverso da quello di un adulto. Questo studio mette quindi a disposizione uno strumento molto importante per garantire una buona salute durante l’infanzia.

Lina Rossi

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