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Fare ginnastica il mattino migliora il rendimento scolastico dell’ADHD

settembre 23, 2014 10:01 am

Un po’ di ginnastica al mattino prima della scuola aiuta i bambini con sindrome di iperattività e deficit di attenzione: li rende più rilassati favorendo la concentrazione necessaria alle attività scolastiche e ai rapporti sociali.

Un altro punto a favore dell’attività fisica, ancora una volta si dimostra una vera panacea per ogni male. Sembra infatti che costituisca una vera e propria cura per l’ADHD, la sindrome che rende alcuni bambini vivaci in maniera decisamente esagerata rispetto allo standard. I piccoli iperattivi non riescono a prestare attenzione alle attività didattiche, nel gioco sono irruenti e faticano a seguire le regole: i primi a soffrirne sono proprio loro. La ginnastica, però, ha un vero e proprio effetto calmante, soprattutto se effettuata al mattino.

Ginnastica, i benefici sull’ADHD
L’utilità dell’attività fisica è stata provata da uno studio americano della Michigan University, pubblicato sul Journal of Abnormal Child Psychology. Coordinato dal dottor Alan Smtih, ha coinvolto circa 200 bimbi e ha dimostrato quanto, una sana attività fisica di una certa intensità prima di affrontare la giornata scolastica, aiuti il bambino con ADHD a concentrarsi di più a scuola. L’ADHD è caratterizzata da eccessiva irrequietezza, incapacità di concentrarsi e di portare a termine un compito assegnato, difficoltà di programmazione e di attenzione. Non si conoscono ancora esattamente le cause che portano alla comparsa della sindrome, ma gli esperti pensano a disfunzioni della corteccia frontale, l’area esecutiva del cervello, responsabile della capacità di attenzione, ragionamento, controllo degli impulsi e capacità di pianificazione. Dei 200 bambini coinvolti, una parte avevano avuto diagnosi di ADHD, altri no: tutti sono stati seguiti in una sperimentazione durata 12 settimane. I bambini sono stati divisi in gruppi e ad alcuni era assegnato un regime mattutino di intensa attività fisica, ad altri attività di tipo sedentario. Sono state valutate le capacità di attenzione e concentrazione durante l’orario scolastico ed è emerso per intero il beneficio dell’esercizio fisico: aiuta il bambino a quietarsi per affrontare in modo più attento la mattinata scolastica. La ginnastica mattutina potrebbe rappresentare un promettente metodo di intervento per questo serio problema.

Muoviamoci un po’ tutti i giorni
Nell’attesa di nuove conferme, stimoliamo i bambini a fare del movimento nelle prime ore del mattino, un’indicazione, del resto, valida per tutti e non solo per i piccoli iperattivi. Durante i fine settimana o le vacanze non ci sono problemi: anche con il tempo inclemente, coperti in modo adeguato, si può fare una corsetta con il papà e magari il proprio cane, oppure un giro in bici o ancora approfittarne per un’iscrizione in piscina o a un corso di psicomotricità. Più difficile durante la settimana, quando si va a scuola: svegliare un bambino ancor prima dell’orario stabilito non è facile. Potrebbe invece essere una buona idea utilizzare in modo intelligente il poco tempo che si ha a disposizione. Scendendo le scala a piedi, per esempio e fermandosi ogni tanto per fare una rampa all’indietro, come se fosse un gioco. Se si abita in una villetta propria, nulla vieta di farsi una corsa attorno a casa, la corsa ruba giusto quei cinque minuti. Poi, tutti a scuola in bici, se il tragitto è sufficientemente lungo bene, se la distanza tra casa e scuola è minima, si può organizzare un giro un po’ più lungo. Se, invece, si va a scuola in auto, vale sempre la classica indicazione di parcheggiare un po’ più lontano e farsi almeno dieci minuti di passeggiata, a passo sostenuto, magari intervallata da qualche saltello o corsetta. In questo modo l’energia incontenibile che prova il piccolo iperattivo sarà un po’ sfogata, senza farlo affaticare troppo già di primo mattino.

Sahalima Giovannini

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