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Ulipristal, la pillola dei cinque giorni dopo in farmacia senza ricetta

gennaio 16, 2015 10:36 am

L’EMA, Agenzia Europea del Farmaco, ha suggerito di cambiare la classificazione del farmaco ulipristal, meglio conosciuto come la pillola dei cinque giorni dopo. La modificazione consente di acquistare il farmaco senza ricetta.

L’Agenzia Europea del Farmaco – EMA- ha suggerito e l’Unione Europea ha approvato la variazione del farmaco ulipristal dalla classe: dispensabile con ricetta medica a senza obbligo di ricetta. Già in molti paesi il contraccettivo con ulipristal acetato, più noto come la – pillola dei cinque giorni dopo, può essere acquistato senza obbligo di ricetta. Sarà sufficiente entrare in una qualsiasi farmacia e richiedere il farmaco esattamente come avviene per un antidolorifico da banco, in questo modo anche le ragazze minorenni lo potranno acquistare. Questo, al momento, sembra che avverrà in alcuni paesi europei come la Germania, ma nel nostro paese la strada è ancora lunga da percorrere.

Efficace fino a 5 giorni dopo
L’ulipristal acetato è una sostanza su base ormonale e può essere assunta dopo un rapporto sessuale a rischio, ovvero, quando la donna suppone di poter andare incontro a una gravidanza. L’effetto della sostanza e quello di inibire l’ovulazione creando un ambiente sfavorevole all’incontro tra ovocita e spermatozoi. Di conseguenza il concepimento non si verifica. L’ideale sarebbe assumerla al più presto dopo il rapporto, ma il principio attivo che contiene agisce fino a circa 70 ore, cinque giorni dopo, appunto, il rapporto a rischio. Il farmaco è insomma tanto più efficace, quanto prima viene assunto. Per questo secondo l’EMA sarebbe opportuno trasformare il prodotto da medicinale con obbligo di prescrizione, a farmaco vendibile senza ricetta medica.

Contraccettivo di emergenza, non farmaco abortivo
In Italia la questione è destinata a essere più dibattuta: l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, compresi i risvolti della questione ha deciso di coinvolgere anche il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità. Purtroppo, nel nostro paese, ci sono come sempre schieramenti opposti. Da una parte gli esperti della Società Italiana della Contraccezione sono soddisfatti della possibilità di acquistare il farmaco senza ricetta e, si augurano, senza neanche la necessità di presentare un test di gravidanza negativo: fatto questo che allunga notevolmente i tempi di assunzione del farmaco, diminuendone la pur alta efficacia. I ginecologi affermano che la pillola con ulipristal è sicura, più efficace della pillola del giorno dopo con levonorgestrel, quella del giorno dopo, ancora più diffusa, ha pochissimi effetti collaterali e praticamente nessuna controindicazione. Dall’altro lato ci sono i ginecologi di stampo cattolico, che già ora invocano l’obiezione di coscienza per la vendita di un farmaco considerato abortivo.

I ragazzi devono imparare a pensarci prima!
La questione per il momento resta in sospeso, ma ci sono altre considerazioni che dovrebbero essere fatte. In primo luogo l’ulipristal non ha effetti collaterali ma si tratta pur sempre di un farmaco e, oltretutto, di un farmaco ormonale, che preso una volta non fa male, ma potrebbe causare alterazioni al sistema ormonale se fosse assunto di abitudine, come un normale contraccettivo e non come il contraccettivo di emergenza che è in realtà. Inoltre – fatto non secondario – non ci si deve dimenticare che si tratta di un anticoncezionale ormonale, quindi senza alcun effetto protettivo contro le malattie a trasmissione sessuale, come l’epatite, la sifilide, l’Hiv e tante altre. La facilità di procurarsi il farmaco, insomma, andrebbe accompagnata da una corretta educazione alla sessualità e dalla cultura del – pensarci prima – e non dopo.

Lina Rossi

Notizia dell’ultima ora

E’ di ieri la notizia che il sottosegretario al Ministero della Salute ha stabilito che deve essere approfondito l’argomento e quindi non verrà recepita la norma europea????????

Ma non è sufficiente la decisione dell’EMEA???? Quindi di nuovo chi può e chi non può, chi vive vicino ai nostri confini può andare tranquillamente ad acquistare la pillola in una qualsiasi farmacia

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