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Adolescenti, la pubertà arriva sempre prima. Cosa ci si deve aspettare

novembre 13, 2013 5:37 pm

Nel secolo scorso si diventava donne a 13 – 14 anni, oggi sempre più spesso accade tra gli 8 – 9 anni. Colpa del soprappeso e dell’inquinamento ambientale ed alimentare. Nuovi stili di vita possono limitare il problema.

Le ragazzine diventano donne troppo presto con un rischio per la salute fisica e psicologica. E capita sempre più spesso, soprattutto nei paesi industrializzati: l’allarme è stato lanciato da uno studio pubblicato dalla rivista Pediatrics del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center, basatosi sull’analisi di più di 1200 bambine tra i sei e gli otto anni, all’inizio della ricerca, seguite tra il 2004 e il 2011. L’inizio dello sviluppo del seno, uno degli indizi di inizio della pubertà, è risultato anticipato in media di un anno rispetto ad una grande ricerca condotta nel 1997. La causa principale dello sviluppo precoce è legata al peso corporeo: più i chili aumentano maggiore è la possibilità dia vere un menarca precoce. Le conseguenze sono evidenti sia sul piano fisico sia su quello psicologico e vanno dalla scarsa autostima alla depressione più avanti negli anni, dall’ipertensione al maggior rischio per una serie di patologie in età adulta ed avanzata.

Perché le mestruazioni compaiono prima
Una maggiore quantità di grasso corporeo corrisponde una comparsa precoce dei caratteri sessuali. Il tessuto adiposo della donna, infatti, produce gli estrogeni i quali mettono in moto il meccanismo di maturazione sessuale. Gli estrogeni favoriscono lo sviluppo della ghiandola mammaria e agiscono sui bulbi piliferi di inguine e ascelle. Iniziano così a spuntare i primi peli. Dopo alcuni anni, sono sempre gli estrogeni a far maturare l’apparato riproduttore e a far apparire la prima mestruazione. L’aumento medio di peso nelle bambine di oggi, causato dalle migliori condizioni di vita e da una alimentazione più completa, spiega perchè il menarca compaia prima. La pubertà precoce potrebbe anche essere dovuta al contatto involontario con inquinanti presenti nell’ambiente e nei cibi. Infatti, è possibile che piccole quantità di queste sostanze vengano inalate, ingerite o assorbite attraverso la pelle e provochino modificazioni all’organismo. Può capitare, per esempio, che si consumino carni non sempre controllate, provenienti da animali al quali sono stati somministrati estrogeni. Inoltre si può entrare in contatto piombo, derivati della plastica e altri agenti chimici, che, una volta entrati nell’organismo, si comportano esattamente come gli estrogeni, favorendo una precoce maturità sessuale.

I disagi che possono comparire
Il rischio della comparsa dei primi caratteri sessuali su una ragazzina è l’essere esposta al disagio emotivo. Infatti, in età infantile, a sei-sette anni, la presenza di un seno evidente durante i giochi, lo sport o sulla spiaggia, può risultare imbarazzante, soprattutto se una ragazzina si confronta con coetanee che sono, invece, ancora bambine. Una ragazzina con i segni puberali precoci deve essere tenuta sotto controllo, perché esiste la possibilità del menarca precoce. Se il pediatra ritiene che la comparsa del flusso in età precoce sia integrato, ovvero la ragazzina sta bene e non presenta problemi di salute, non è necessario eseguire accertamenti. È però importante rendere la ragazzina consapevole delle modificazioni alle quali è andato incontro il suo corpo, spiegandole con delicatezza e buon senso, le sue potenzialità riproduttive.

La vita sana può aiutare
È importante abituare i bambini fin dalla prima infanzia ad uno stile di vita sano proprio per impedire l’accumulo di chili in eccesso che predispongono a uno sviluppo precoce e, in età più avanzata ai disturbi a carico del cuore. Le bambine non vanno mai messa a dieta, perché un regime restrittivo potrebbe predisporle a carenze nutrizionali e a un cattivo rapporto con il proprio corpo. L’alimentazione deve essere completa e sana, quindi non devono mancare mai: pane, pasta e riso in porzioni non troppo abbondanti, carne e pesce, uova, latte, yogurt e latticini magri. È importante consumare ogni giorno almeno due porzioni di verdura e tre di frutta, alimenti ricchi di fibra, acqua e tante vitamine, indispensabili per la crescita. I pediatri raccomandano soprattutto il movimento per contrastare il soprappeso e combattere la tendenza alla sedentarietà di oggi. Se è importante praticare lo sport vero e proprio, come nuoto, danza, tennis, è anche importante il moto nascosto dalla semplice quotidianità del salire le scale o camminare. Basterebbe andare a scuola a piedi, usare le scale anziché l’ascensore, fare una passeggiata ogni giorno per combattere i chili di troppo e mantenere i muscoli allenati.

Sahalima Giovannini

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