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Prevenire le irritazioni

agosto 29, 2000 12:00 pm

Una corretta igiene vaginale ed opportuni controlli possono evitare l’insorgere di fastidiose infezioni. La vulvovaginite è una malattia infiammatoria della delicata cute dell’area dei genitali, che causa dolore, prurito, bruciore e spesso leggere secrezioni vaginali con forte odore e decolorazione delle mutandine. Le mamme sono naturalmente preoccupate da questa situazione. Molto spesso la vulvovaginite non…

Una corretta igiene vaginale ed opportuni controlli possono evitare l’insorgere di fastidiose infezioni.

La vulvovaginite è una malattia infiammatoria della delicata cute dell’area dei genitali, che causa dolore, prurito, bruciore e spesso leggere secrezioni vaginali con forte odore e decolorazione delle mutandine. Le mamme sono naturalmente preoccupate da questa situazione. Molto spesso la vulvovaginite non è causata da nessun germe particolare ma è soltanto il risultato di una irritazione generale. Altre volte i batteri arrivano dalla regione anale o da irritazioni della pelle.La cute dei genitali delle bambine è sottile, delicata e non ha peli pubici: ma questo è normale finché non cominciano a produrre i propri ormoni sessuali. Questa mancanza di protezione, accompagnata dal fatto che le bambine spesso giocano per terra a contatto della polvere, o che occupate nei giochi si dimenticano di andare in bagno o ci vadano all’ultimo minuto e siano sbrigative nella pulizia delle parti intime, fa sì che i batteri arrivino spesso alla vagina.Tutti sappiamo che non si debbono usare saponi troppo aggressivi o bagni schiuma o profumi e che è bene sempre usare, per le bambine, biancheria intima di cotone, preferibilmente bianca. Altro problema, d’estate, è costituito dal caldo e dall’umidità combinati con l’uso di indumenti troppo stretti, o l’abitudine di tenere indosso a lungo i costumi bagnati.

Consigli utili

Se la bambina o l’adolescente sviluppano problemi dell’area ginecologica, si dovrebbe consultare inizialmente, il medico di famiglia o il pediatra, che vi consiglieranno sull’opprtunità di effettuare o meno una visita ginecologica . In questo caso sarà necessario fare un tampone vaginale, ovviamente con molta cautela. E’ importante che la vostra bambina conosca il metodo giusto di lavarsi. Questo è un grosso problema soprattutto quando, per gran parte della giornata, non sono presenti le mamme. Quando le bambine sono a scuola o svolgono altre attività sportive, è consigliabile far portar loro delle salviettine profumate per igiene intima, che andranno usate ogni qualvolta la bambina si rechi in bagno. Al ritorno a casa, in ogni caso, bisogna far lavare le bambine e far loro cambiare le mutandine. Quando siano già presenti dei sintomi d’irritazione, le bambine dovrebbero lavarsi almeno tre volte al giorno con saponi anallergici. Dopo il bagno, è opportuno evitare di asciugare la regione genitale con sfregamenti vigorosi, ma solo tamponando con un asciugamano morbido. La bambina deve imparare a curare la propria zona genitale, che è una parte importante del suo corpo e richiede cure particolari. Se sono state consigliate delle pomate, sarebbe bene insegnare alla bambina ad usarle da sola, magari utilizzando uno specchietto per vedere bene dove applicare le creme. Qualora si tratti di una infezione specifica, è raccomandabile la prescrizione di creme o di una terapia orale che possano agire in modo specifico.

La vulvovaginite può tornare?

L’esperienza ci dice che almeno la metà delle bambine o delle adolescenti che hanno avuto una vulvovaginite potrà poi avere una ricaduta, ma sicuramente con la crescita questa situazione è destinata a migliorare e non creerà danni persistenti.

Come prevenirla

Tenere sempre la zona vulvare pulita e asciutta ed evitare l’uso di indumenti che ne aumentino l’umidità (costumi da bagno ed altro)
Lavare spesso, almeno due volte al giorno nella fase acuta dell’irritazione, la zona vulvare
Non usare bagnoschiuma o altri saponi aggressivi
Tamponare con asciugamani morbidi dopo il bagno, evitando sfregamenti
Non usare mai carta igienica colorata
Usare indumenti intimi di cotone e bianchi
Non usare indumenti stretti
Evitare di indossare a lungo indumenti bagnati (costumi da bagno, magliette, ecc.)
Per le adolescenti, durante le mestruazioni, non usare assorbenti profumati o tamponi
Non usare mai gli spray per l’igiene intima.

 

Anna Maria Vulpiani
Ginecologa

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