prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Le prime mestruazioni

agosto 29, 2000 12:00 pm

Piccole variazioni del flusso non devono preoccupare e non necessitano di una terapia farmacologica. L’epoca di inizio della pubertà varia a seconda della interferenza di fattori costituzionali-climatici-razziali-alimentari. Il primo segno dell’attività ovarica è rappresentato dalla comparsa delle caratteristiche sessuali secondarie . lo sviluppo dei caratteri sessuali inizia con la comparsa di un bottone mammario e…

Piccole variazioni del flusso non devono preoccupare e non necessitano di una terapia farmacologica.

L’epoca di inizio della pubertà varia a seconda della interferenza di fattori costituzionali-climatici-razziali-alimentari.
Il primo segno dell’attività ovarica è rappresentato dalla comparsa delle caratteristiche sessuali secondarie .
lo sviluppo dei caratteri sessuali inizia con la comparsa di un bottone mammario e poi dei primi peli pubici e si accompagna ad incremento dello sviluppo staturale.
Le mammelle si accrescono gradatamente, i peli del pube si diffondono e acquistano la disposizione triangolare propria del sesso femminile e contemporaneamente compare anche la peluria ascellare.
In questo periodo la vagina si accresce. Anche l’utero al momento della pubertà aumenta di volume. Dal punto di vista ormonale nel periodo puberale si verifica un progressivo aumento della secrezione degli estrogeni che precede quello del progesterone, ormoni che condizionano lo sviluppo dell’utero, della vagina e delle mammelle .
La mestruazione si verifica ogni quattro settimane e l’ovulazione avviene a metà ciclo. L’intervallo fra ovulazione e la mestruazione è in genere costante (14+/-2).
Dopo il menarca (primo ciclo mestruale) i cicli sono spesso irregolari per i primi due o tre anni, scarsi o prolungati, frequentemente anovulatori (senza una vera e propria ovulazione) .
All’inizio della pubertà, sono frequenti anomalie del ritmo, della quantità e della durata del flusso ematico; in molti casi tendono a normalizzarsi spontaneamente con il tempo,per cui è opportuno non effettuare alcun trattamento ormonale almeno fino al 15°-16°anno di età.
In epoca giovanile spesso si verificano, per alterazioni funzionali dell’ovaio, cicli mestruali molto abbondanti e prolungati, in genere ritardanti. Il motivo di queste metrorragie funzionali non è noto, ma si pensa possa essere causato da un eccesso o da un difetto di progesterone.
La terapia in questi casi si basa sulla somministrazione di progesterone o di estrogeni in rapporto agli accertamenti effettuati con dosaggi ormonali.
Le emorragie funzionali della adolescenza debbono essere trattate soprattutto per impedire lo stabilirsi di uno stato anemico, per ripristinare i normali cicli mestruali e ovulatori.

 

Anna Maria Vulpiani
Ginecologa

- -



Advertising