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Aumenta in Italia l’infertilità di coppia: circa il 15 per cento

giugno 25, 2012 12:00 pm

Hanno raggiunto quota 15%: sono le coppie italiane desiderose di avere un bambino senza riuscirvi. E’ un dato preoccupante perché in linea con l’aumentare del numero di malattie della sfera sessuale, sia acute che croniche.

Il parere degli esperti per prevenire le malattie a carattere sessuale e, quindi, proteggere la capacità riproduttiva, è unanime: occorre fare informazione. E’ con questo obiettivo che sono stati attivati, per proseguire fino al 17 settembre prossimo, una serie di incontri informativi sul tema della fertilità. Gli incontri si svolgeranno a Roma, presso l’Auditorium della I° Clinica Medica dell’università La Sapienza. Il progetto è stato battezzato ‘Accademia della fertilità’ ed è nato dalla collaborazione tra la stessa Università La Sapienza ed il Ministero della Salute.

Una scarsa attenzione verso le malattie della sfera sessuale
Si tratta di un’iniziativa rivolta soprattutto ai giovani ed agli adolescenti, per informarli dei rischi a cui si espongono se l’attività sessuale viene vissuta imprudentemente e se viene data una scarsa attenzione ad un corollario di sintomi. Quasi tutte le patologie sessuali iniziano con banalissimi sintomi che, se riconosciuti immediatamente, possono portare alla risoluzione del problema; al contrario, se vengono trascurati possono portare all’infertilità. I medici responsabili del progetto hanno notato un aumento considerevole dell’endometriosi, dei fibromi uterini, delle malattie pelviche di tipo infiammatorio e le alterazioni alle tube. Non mancano purtroppo squilibri ormonali, spesso alla base dei disturbi dell’ovulazione e quindi della fertilità. Il criptorchidismo è frequente tra i maschi, ovvero la mancata discesa di un testicolo in sede ed il varicocele, la dilatazione delle vene dello scroto: entrambe le situazioni, in modo diverso, causano alterazioni nella produzione di spermatozoi validi per la fecondazione. Frequenti sono anche le infiammazioni dei testicoli e i disturbi prostatici.

Le tematiche degli incontri
Tra gli esperti responsabili del progetto in prima linea troviamo il prof. Andrea Lenzi, coordinatore scientifico, ordinario di endocrinologia e direttore della sezione di Fisiopatologia Medica ed Endocrinologia all’Università di Roma La Sapienza. L’insieme dei docenti esperti nel settore, sono i conduttori dei sei incontri della ‘Accademia della Fertilità’. I temi trattati nel primo incontro hanno riguardato l’anatomia e la fisiopatologia della riproduzione, sia maschile sia femminile. Il secondo incontro, tenutosi lo scorso 18 giugno, ha affrontato il tema di come prevenire l’infertilità maschile e femminile, grazie soprattutto a visite regolari dall’uro-andrologo e del ginecologo. Si è toccato inoltre un tema fortemente attuale: le malattie a trasmissione sessuale come responsabili dell’infertilità. Il 2 luglio si affrontano le più recenti tecniche diagnostiche dell’infertilità maschile e femminile. Nel quarto incontro, quello del 9 luglio, si parlerà delle cure per l’infertilità, la crioconservazione e preservazione della fertilità femminile e maschile. Al termine della pausa estiva, il 10 settembre, gli incontri riprenderanno parlando della Procreazione Medicalmente Assistita, delle tecniche e degli aspetti etici e legislativi. Il 17 settembre, data dell’ultimo incontro, si svolgerà una discussione dei casi clinici con materiali interattivi e saranno presentate le linee guida per la diagnosi e la cura.

Sahalima Giovannini

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