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Addio al Pap Test? L’ HPV test è più adeguato

settembre 7, 2018 10:00 am

Il vecchio e caro Pap test, utilissimo per scoprire in tempo lesioni pre-cancerose all’utero, è destinato a essere progressivamente sostituto dal più avanzato ed efficace test HPV

In sei regioni del Centro Nord il Test HPV ha già sostituito il Pap test come primo screening per individuare nelle donne, il virus del Papilloma Virus umano, responsabile del tumore alla cervice uterina. Lo stesso dovrebbe avvenire nel resto di Italia entro il 2020. Il vecchio Pap Test verrà consigliato solo per approfondire eventuali casi di positività. Entro il 2018 tutte le regioni avrebbero dovuto prevedere il Test HPV come screening primario per donne tra 30 e 64 anni, secondo il piano del Ministero della Salute. Le regioni al passo con le previsioni sono solo Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Toscana, Umbria e Basilicata.

 

Ecco come si svolge

Per effettuare il test HPV si preleva di una piccola quantità di cellule dal collo dell’utero con l’apposita spatola. Queste sono poi analizzate per verificare la presenza di DNA del Papillomavirus. Il test HPV si esegue come il Pap Test nel corso di una normale visita ginecologica: si applica lo speculum per dilatare l’orifizio della vagina e facilitare il prelievo. L’operatore inserisce una speciale spatola e un bastoncino cotonato per raccogliere due campioni: uno di muco dal collo dell’utero e il secondo dalla cervice uterina,  entrambi da esaminare in laboratorio. Nei giorni precedenti l’esame è opportuno astenersi dai rapporti sessuali ed evitare l’uso di deodoranti intimi e prodotti spermicidi, lavande, creme, gel, ovuli o schiume vaginali. La donna può anche recarsi da sola alla visita perché l’esame dura poco tempo e si è in grado di camminare e guidare l’auto senza problemi. L’esame non è doloroso, anche se alcune donne possono avvertire un po’ di fastidio solo pochi secondi. Dopo l’esame, nei giorni successivi al test si possono avere alcune piccole perdite di sangue ma nulla di più. I risultati vengono spediti per posta a casa.

 

Quando effettuare anche il Pap Test

Il test HPV rispetto al Pap test riesce a rilevare le lesioni che potrebbero evolvere in tumori. È però in grado di rilevare anche altre patologie infiammazioni che guariranno da sole. Per questo a un esame HPV positivo va fatto seguire il Pap test, solo per confermare l’eventuale e reale positività. Il test HPV non è un esame che va effettuato contemporaneamente al Pap test nella speranza di avere risultati più affidabili. Inoltre, va chiarito che la positività al test HPV non significa necessariamente presenza di tumore, ma rileva solo la presenza del papilloma virus.  Il test HPV deve essere eseguito a intervalli di almeno cinque anni rispetto ai tre anni previsti per il Pap test. Inoltre, se si è donne giovani sui 30 anni, anche in seguito a una diagnosi di lesione da HPV, non sfasciamoci la testa perché a questa età spesso le lesioni sono benigne e guariscono da sole.

 

Lina Rossi

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