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Tumore ovarico, la contraccezione allontana i rischio

gennaio 30, 2018 10:00 am

La contraccezione sul lungo periodo, che sia pillola, anello, cerotto o altro, ha un effetto protettivo per la donne perché riduce il rischio di sviluppare il tumore alle ovaie

Quello alle ovaie è un tumore abbastanza raro e proprio per questo pericoloso, oltre a non essere conosciuto, i sintomi sono quasi inesistenti e la diagnosi precoce è praticamente impossibile. Spesso ci si accorge della sua presenza per l’addome gonfio quando ormai è impossibile intervenire. Se effettuare ogni anno una ecografia transvaginale dal ginecologo può, in alcuni casi, aiutare a scoprirlo in tempo, oggi c’è una buona notizia: l’uso a lungo termine di contraccettivi orali, come le pillole anticoncezionali, riduce il rischio di tumore dell’vaio e dell’endometrio. La protezione è ancor più efficace nelle fumatrici, nelle obese e sedentarie, che sono le donne più a rischio.

 

Effetto protettivo dell’assunzione costante

È quanto emerge da uno studio del National Cancer Institute, parte dei National Institutes of Health americani, pubblicato su Jama Oncology. Studi in passato hanno dimostrato un’associazione tra il precedente uso di contraccettivi orali e il rischio ridotto di questi tumori nelle donne in menopausa: questa ricerca ha esaminato in più l’impatto di vari fattori di salute e stili di vita, tra cui il fumo, l’obesità e l’attività fisica. Sono stati presi in esame i dati relativi a 196.536 donne di età compresa tra 50 e 71 anni, più della metà delle quali aveva usato contraccettivi orali, arruolate per lo studio nel 1995-1996 e seguite fino al 2011. Rispetto a coloro che non avevano mai usati i contraccettivi orali, coloro che ne avevano fatto un impiego costante nel tempo, per 10 anni o più, il rischio è risultato ridotto del 34% per il cancro dell’endometrio, con le riduzioni più forti tra le donne fumatrici o obese all’inizio dello studio. Le partecipanti che avevano utilizzato contraccettivi orali avevano anche una riduzione del 40% del rischio di tumore ovarico ed anche in questo caso l’effetto era più forte tra le fumatrici, le obese e coloro che non facevano attività fisica regolare. E sembra che non ci sia il rischio di sviluppare il tumore della mammella o del colon retto per l’assunzione di questi farmaci.

 

Effetti collaterali degli contraccettivi

Le pillole contraccettive disponibili oggi hanno un contenuto ridotto di ormoni, quindi rispetto al passato non causano aumento di peso, gonfiore e ritenzione idrica. Possono essere acquistate in farmacia dietro prescrizione medica con ricetta ripetibile e hanno una elevatissima capacità contraccettiva, raggiunge il 100%: l’unico rischio è che la si dimentichi. In particolare è indicata la pillola progestinica o mini-pillola, blocca l’ovulazione e crea un ambiente sfavorevole per gli spermatozoi e per l’annidamento dell’ovulo. Può essere assunta anche dalle giovanissime perché non influenza la fertilità. In particolare è indicata per le donne che non desiderano o non possono prendere estrogeni perché obese o ipertese, oppure, per il rischio di andare incontro ad una trombosi venosa profonda, di flebiti o perché in allattamento. I contraccettivi possono essere utilizzati anche dalle donne fumatrici e, in particolare, è indicata per i soggetti con flusso mestruale abbondante o frequente, infatti, la sospensione del ciclo aiuta a migliorare le forme di anemia. Tra gli effetti indesiderati: tensione mammaria, nausea o aumento di peso, che scompaiono nel giro di poche settimane dopo la sospensione.

 

Sahalima Giovannini

 

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