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Nel giorno europeo del melanoma, pensiamo alla protezione dei più piccoli

maggio 26, 2014 9:56 am

Il modo migliore per celebrare Euromelanoma Day, che quest’anno ricorre lunedì 26 maggio, è pensare da subito alla protezione della pelle dei bambini: la prolungata esposizione al sole nell’infanzia è un rischio.

Melanoma, il più aggressivo tumore della pelle colpisce solitamente gli adulti dai 40 anni in poi, con una preferenza per i soggetti di pelle chiara e lentigginosa. Nei bambini, invece, è una forma tumorale rara. Questo non significa che la si possa ignorare, anzi: è proprio nell’infanzia, in particolare nei primissimi mesi di vita, che si pongono le basi per la salute della pelle nell’età adulta. Da bambini la pelle è infatti più sensibile e indifesa e, anche se sembra non avere subito disturbi, presenta il conto più avanti negli anni. Infatti, la pelle mantiene la memoria dei danni subiti nelle cellule e può essere soggetta a malattie da adulti, melanoma compreso.

Nati in primavera? Ci vuole più attenzione
I dermatologi, infatti, lanciano un allarme: è stato registrato un aumento dei casi di melanoma tra le persone nate nei mesi primaverili, tra marzo e maggio, probabilmente perché, durante i primissimi mesi di vita, la pelle delicata è stata esposta al sole. I primi mesi di vita sembrano, infatti, rappresentare un periodo critico di suscettibilità all’esposizione solare per lo sviluppo del melanoma. È quanto emerge da uno studio scientifico pubblicato nel corso di quest’anno e diffuso in occasione di Euromelanoma Day 2014, la campagna europea di informazione sul melanoma e sui tumori della pelle. La manifestazione dedicata interamente alla prevenzione e alla consulenza di specialisti dermatologi è promossa e realizzata nel nostro Paese dalla SIDeMaST – Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse. Secondo gli esperti, è essenziale proteggere i bambini: non dovrebbero mai essere esposti al sole nei primi mesi di vita. Chi si ustiona al sole da bambino corre un maggior rischio di sviluppare un tumore della pelle da adulto. È quindi essenziale esporsi al sole sempre con buon senso, evitando le ore centrali della giornata tra le 11 e le 16, quando i raggi sono a perpendicolo e quindi più aggressivi. Durante l’esposizione, è bene proteggersi con un solare ad alta protezione, partendo da 30-40 nei primi giorni per poi calare, ma lo schermo va utilizzato fino agli ultimi giorni di vacanza. Le labbra, il contorno occhi e le orecchie vanno protetti con uno stick apposito. Il discorso è ancora più valido per i bambini, fino ai dieci anni dovrebbero esporsi al sole soltanto fino alle 10 del mattino e dopo le 18. Nelle ore più calde sarebbe opportuno restare in casa, ma se questo non è possibile è necessario sistemarli all’ombra, con indosso maglietta bianca di cotone e occhialini.

Melanoma, di che cosa si tratta
Il melanoma è un tumore maligno, il più aggressivo tra tutti i tumori della pelle in termini di gravità per la vita e colpisce principalmente la popolazione caucasica tra i 40 e i 60 anni: in Italia ogni anno si registrano circa 14 nuovi casi di melanoma ogni 100.000 uomini, oltre 13 casi ogni 100.000 donne (Fonte: Rapporto AIRTUM 2009 del Registro Italiano Tumori). Se il melanoma viene scoperto per tempo il tasso di guarigione sfiora il 100 per cento, quindi è fondamentale effettuare la diagnosi il prima possibile. La diagnosi precoce prevede, per le persone a rischio, una visita di controllo dal dermatologo almeno una volta l’anno e ogni qualvolta si noti in un nevo presente sul corpo, un cambiamento di colore, forma, dimensione oppure ne compaia uno nuovo. Anche chi non è a rischio, ovvero ha la pelle più scura e non ha mai avuto un familiare con melanoma, dovrebbe sottoporsi a controlli soprattutto in presenza di nevi. Infatti i tumori della pelle possono interessare tutti pur in assenza di un fattore di rischio come l’esposizione al sole per lunghi periodi, i capelli rossi e la carnagione molto chiara, l’utilizzo di lampade solari o la presenza di più di 50 nevi. Per aiutare la prevenzione, anche questa edizione si svolgerà con l’iniziativa l’esperto risponde: oggi, lunedì 26 maggio fino alle ore 18, si può chiamare da tutta Italia il numero verde 800591309 al quale uno specialista del centro dermatologico più vicino fornirà le informazioni necessarie per una corretta prevenzione e una diagnosi precoce del melanoma e degli altri tumori della pelle non melanoma.

Giorgia Andretti

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