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Il lichen striatus

marzo 12, 2001 12:00 pm

Colpisce i bambini, si presenta come irritazione di una pianta urticante, ma non ha mai gravi conseguenze. E’ una malattia cutanea curiosa ma non pericolosa che si verifica più sovente nei bambini, e particolarmente nella seconda infanzia. Il nome “lichen” si applica a molte patologie della pelle in cui le lesioni sono costituite da piccoli…

Colpisce i bambini, si presenta come irritazione di una pianta urticante, ma non ha mai gravi conseguenze.

E’ una malattia cutanea curiosa ma non pericolosa che si verifica più sovente nei bambini, e particolarmente nella seconda infanzia. Il nome “lichen” si applica a molte patologie della pelle in cui le lesioni sono costituite da piccoli elementi solo leggermente sopraelevati dal piano della cute, simulando quindi l’aspetto dei licheni in natura. Il termine “striatus” è la semplice traduzione latina di “striato” o “lineare”. Il lichen striatus si manifesta come un’eruzione della pelle che compare
abbastanza rapidamente, si completa nel corso di poche settimane ed è formata da micropapule (piccoli punti in rilievo) più o meno arrossate, talora di aspetto verrucoso, poco o nulla pruriginose, che si dispongono in gruppi lungo le linee di Blaschko. Queste sono linee particolari della
pelle che in condizioni normali sono invisibili, analogamente alle linee dove passano i nervi che sono normalmente nascoste, ma che si evidenziano in particolari malattie come l’herpes zoster.

In genere il lichen striatus si manifesta con una stria unica, più difficilmente multipla, quasi sempre
monolaterale agli arti e al tronco, come se si trattasse di una irritazione provocata da una strisciata contro un ramo di una pianta urticante. Come abbiamo detto, le lesioni sono piccole papule leggermente eritematose: tale arrossamento può essere difficile da individuare soprattutto nei bambini di pelle scura. In questo caso le papule si avvertono soprattutto al tatto come piccole sporgenze e restano in ogni caso visibili se si guardano in controluce.

Il prurito, nella maggior parte dei casi, è di modesta entità e limitato alla fase di eruttività del lichen striatus; si possono, comunque, riscontrare dei casi in cui il fastidio è maggiore, ma mai così acuto come negli eczemi. In altre parole, il bambino che è affetto da questa malattia può tranquillamente condurre una vita normale, sia in casa come a scuola, e non ha difficoltà ad addormentarsi.
La malattia regredisce spontaneamente dopo molti mesi, durante i quali le lesioni si appiattiscono gradatamente e poi completamente senza lasciare cicatrici. Se il lichen striatus si è sviluppato d’estate è facile che rimanga un segno più chiaro dopo la sua regressione. Anche questo inconveniente estetico sparisce spontaneamente nel corso dell’anno successivo. L’unico vero disturbo di un certa gravita si verifica quando il lichen striatus colpisce una falange. In questo caso si può osservare un disturbo dell’unghia successivo alla lesione della pelle; la lamina ungueale interessata può alterarsi cosicché l’unghia può apparire danneggiata. Anche questo inconveniente si risolve in qualche mese.

L’origine di questa malattia è sconosciuta anche se si ipotizza una causa virale. Nonostante ciò, il lichen striatus non è contagioso per cui il bambino malato può tranquillamente vivere in comunità e frequentare la scuola ed altre eventuali attività ludiche o sportive.
La terapia è sintomatica: si ricorre quindi a sciroppi antistaminici per affrontare il prurito nei casi in cui si riveli più intenso. Localmente si possono applicare creme o pomate antinfiammatorie come quelle al cortisone. In alternativa si possono usare pomate lenitive contenenti ossido di zinco o furalglucitolo.

 

Prof. Carlo Gelmetti

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