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Le verruche fioriscono nelle docce

febbraio 3, 2011 12:35 pm

Compaiono su mani e piedi, alcune volte anche sul viso. Gli spogliatoi delle palestre e piscine ne sono il serbatoio principale. Il medico delle verruche è il dermatologo. I corsi di nuoto o di ginnastica sono ormai arrivati a metà percorso e sono molti i bambini che hanno migliorato le loro prestazioni sportive. Sono ancora…

Compaiono su mani e piedi, alcune volte anche sul viso. Gli spogliatoi delle palestre e piscine ne sono il serbatoio principale. Il medico delle verruche è il dermatologo.

I corsi di nuoto o di ginnastica sono ormai arrivati a metà percorso e sono molti i bambini che hanno migliorato le loro prestazioni sportive. Sono ancora di più i bambini che hanno acquistato la sicurezza necessaria per quel particolare tipo di sport prescelto. Proprio in questo periodo, però, iniziano ad affiorare escrescenze fastidiose, oltre che antiestetiche, sulle piante dei piedi o sulle mani: le verruche. Si tratta di escrescenze di pelle indurita, leggermente dolorosa, ma soprattutto contagiosa: va eliminata appena possibile con le opportune terapie per evitare che si trasmetta ad altri bambini che frequentano i stessi luoghi. Fare sparire le verruche è relativamente semplice se sono allo stato iniziale, ma può diventare doloroso se si interviene quando sono ben radicate. La prevenzione è fondamentale. Una regolare ispezione delle piante dei piedi e della mani dei nostri figli permette di rilevare un piccolo rilievo, che può essere il segno di una verruca allo stadio iniziale.

Tutta colpa di un virus
I virus non causano solo l’influenza o altre malattie definite virali: possono contagiare anche la pelle, che rappresenta un ottimo terreno di attecchimento e diffusione. Le verruche sono, nello specifico, causate da virus della famiglia del papilloma virus umano, detto anche HPV. Possono presentarsi in qualsiasi parte del corpo, ma si localizzano preferibilmente nelle zone del corpo calde e umide, come i palmi delle mani o le piante del piedi. Queste aree sono anche quelle che vengono più facilmente in contatto con luoghi dove può essere passato un altro individuo affetto da una o più verruche. I virus si trasferiscono infatti da persona a persona attraverso il contatto fisico ravvicinato o se si tocca con i piedi o le mani una superficie già sfiorata dalla persona infetta, come il tappetino o il pavimento della doccia. Se nella zona che entra a contatto con il virus è presente una lesione o un taglietto, il virus può penetrare più facilmente, dando origine alla verruca proprio in quel punto. Il tempo che intercorre tra l’esposizione al virus che la provoca e la comparsa della verruca è variabile. Può crescere molto lentamente e, in alcuni casi, possono impiegare settimane o ancor più tempo a svilupparsi.

Non ce n’è solo una
Le verruche sono essenzialmente di tre tipi. Quelle comuni, che di solito compaiono su dita, mani, ginocchia e gomiti, hanno l’aspetto di piccole escrescenze dure, di forma arrotondata e di colore grigiastro marroncino. La superficie è ruvida e, al suo interno, presenta dei puntini neri. Le verruche piane compaiono sul viso e talvolta su braccia, gomiti e ginocchia, spesso a grappoli. Hanno la grandezza di una capocchia di spillo, sono lisce e piatte, di colore rosa, marroncino o giallastro. Le verruche plantari compaiono sulla pianta del piede. Inizialmente si presentano come una “puntina” di cute più dura, simile a un piccolo callo. Con il tempo, se la verruca non viene trattata, il puntino si trasforma in una sorta di piccola voragine ed è estremamente fastidiosa, come se si camminasse su una pietruzza.

Meglio rivolgersi al dermatologo
Aspettare che la lesione guarisca da sola è inutile: una verruca, per scomparire, può impiegare anche due anni. Inoltre l’impatto estetico è poco gradevole,l’eruzione può essere dolorosa e diffondere ulteriore contagio. È meglio quindi rivolgersi a un dermatologo, che può decidere di asportare la verruca se questa provoca dolore o fastidio. Lo specialista interviene usando l’elettrocoagulazione, ossia una lieve scossa elettrica. Oppure, è possibile eliminare la verruca con l’azoto liquido: questo trattamento si chiama crioterapia. Nei casi più ostinati si ricorre al trattamento con il laser. Va specificato che le verruche sono difficili da eliminare completamente: si ottiene una guarigione solo nel 70 per cento dei casi. Se il bambino è più grandicello o è in grado di collaborare e la verruca è in un punto non troppo delicato (per esempio sulla pianta del piede o su un dito della mano), dietro indicazione del pediatra si può provare ad applicare una crema medicata, che, poco per volta, favorisce la rimozione della verruca dalla pelle sana.

Più utile la prevenzione
Per non esporsi al rischio di prendere le verruche se si frequentano piscine, palestre o spogliatoi, è importante lavarsi sempre bene le mani dopo aver terminato l’attività sportiva o il nuoto, con acqua calda e sapone. Se si hanno punti in cui la pelle è tagliata o graffiata, questi vanno lavati accuratamente, sempre con acqua e sapone e poi disinfettati bene. Contro le verruche plantari è indispensabile l’uso delle apposite ciabattine di gomma da indossare sempre negli spogliatoi e dentro le docce.

 

Giorgia Andretti

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