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In difesa della pelle delicata

giugno 8, 2010 12:33 pm

La cute dei piccoli si disidrata in fretta e può essere soggetta a irritazioni. L’olio minerale, purissimo e privo di allergeni, è una barriera protettiva insuperabile. I bimbi piccoli, di pochi mesi e comunque al di sotto dei tre anni di età, hanno una pelle fisiologicamente diversa rispetto a quella dei bambini più grandi e…

La cute dei piccoli si disidrata in fretta e può essere soggetta a irritazioni. L’olio minerale, purissimo e privo di allergeni, è una barriera protettiva insuperabile.

I bimbi piccoli, di pochi mesi e comunque al di sotto dei tre anni di età, hanno una pelle fisiologicamente diversa rispetto a quella dei bambini più grandi e degli adulti. La cute si sviluppa durante il primo anno di vita e per un po’ di tempo ancora è molto sottile, circa il 40-60 per cento in meno rispetto a quella dell’adulto. Lo strato corneo, composto da cellule più spesse che costituiscono la parte più esterna dell’epidermide, rappresenta una barriera nei confronti degli agenti aggressivi esterni, ma nel bambino è sottilissimo e non riesce a impedire l’evaporazione dell’acqua, che costituisce buona parte della pelle dei piccoli. Questo rende la cute sottile, secca e fragile, più esposta a irritazioni e arrossamenti.

Ricreare la barriera protettiva
Le sostanze in grado di aumentare l’impermeabilità della pelle sono gli oli emollienti, che fin dall’antichità sono usati per rendere la pelle più morbida, aumentando la capacità di trattenere l’acqua all’interno dei tessuti. Le molecole che costituiscono le sostanze oleose non sono in grado di mescolarsi con le particelle di acqua presenti in quantità elevatissima: restano al di sopra di queste, impedendone l’evaporazione. L’olio svolge un’azione emolliente e protettiva perché impedisce la perdita di acqua trans epidermica, reintegra i lipidi naturali della pelle e la aiuta a rafforzare la sua barriera. Esistono due tipi di oli emollienti per i più piccoli: quelli vegetali e quelli minerali. I primi vengono considerati più naturali, perché estratti da piante o da semi, ma in realtà non sono del tutto adatti all’impiego cosmetico sulla pelle dei più piccoli. Infatti, proprio perché di origine vegetale, possono ossidarsi a contatto con la l’aria, essere contaminati da microrganismi e da altre impurità, variare nella purezza, nella composizione, nel colore e nell’odore. Possono inoltre causare reazioni allergiche – l’olio di arachidi è solo un esempio –, un problema sempre più diffuso.

La purezza dell’olio minerale
L’olio minerale ha invece caratteristiche che lo rendono assolutamente sicuro e adatto alla pelle dei più piccoli. Quello di tipo “farmaceutico”, chiamato anche “olio bianco” e noto comunemente come Vasellina, ha il nome scientifico di Paraffinum liquidum ed è il componente principale di molti prodotti cosmetici per la prima infanzia. È la forma più pura dell’olio minerale per la totale assenza di impurità, in base a quanto certificato dalla Farmacopea degli Stati Uniti. È trasparente, incolore, inodore, inattaccabile per le sue caratteristiche da qualsiasi agente contaminate e quindi stabile senza l’aggiunta di conservanti o coloranti. È totalmente privo di batteri o metalli e non causa alcun tipo di reazione allergica. Finché la sua purezza resta elevata, il Paraffinum liquidum è un ingrediente insuperabili dal punto di vista della qualità e della sicurezza.

Formula sicura e clinicamente testata
Proprio parlando di sicurezza, è importante utilizzare un olio minerale che sia davvero puro e che non contenga coloranti, conservanti, additivi e parabeni e che abbia superato tutte le prove di post-produzione. L’olio deve essere composto dei soli ingredienti di base: Paraffinum liquidum, isopropyl palmitate ed eventualmente una piccolissima parte di essenza naturale profumata, per conferirgli la lieve fragranza che da sempre si associa al mondo dell’infanzia. Il prodotto deve garantire inoltre la sterilità e quindi la purezza. Una volta aperto, il flacone dell’olio deve mantenere inalterate le sue qualità in modo stabile, ovvero non deve poter subire attacchi da batteri o altre agenti contaminanti. Per essere definito un buon olio, deve assicurare la garanzia totale verso i rischi di allergie, quindi deve poter essere utilizzato in totale tranquillità anche nei bimbi soggetti a fenomeni allergici, come eczemi e dermatite atopica. L’applicazione, dopo il bagnetto, di un poco di olio accompagnato da un leggero massaggio, protegge la pelle e costituisce un momento di coccole e di tenerezza tra la mamma e il bambino. Un momento da godersi in totale sicurezza.

 

Giorgia Andretti

 

Ha collaborato:
Prof. Giuseppe Titti

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