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La pelle va protetta dai raggi del sole anche in città

maggio 30, 2018 10:00 am

È importante difendere non solo la pelle del corpo, ma soprattutto quella del viso dalle radiazioni solari. I danni seri possono arrivare anche dopo trenta o quarant’anni

Il sole è fonte di vita, è grazie ai suoi raggi benefici che avviene la fotosintesi clorofilliana ed è sempre grazie alle radiazioni solari che avvengono tutta una serie di modificazioni neuro-ormonali nel nostro corpo. E’ dai raggi del sole che il nostro corpo sintetizza la vitamina D, l’elemento necessario per fissare il calcio nelle ossa ed è sempre dai raggi solari che si produce la serotonina, il neuro mediatore chimico responsabile del tono dell’umore. Insomma, i raggi solari sono fonte di vita ma solo se ci si espone con equilibrio perché il loro eccesso può essere fonte di malattie, purtroppo anche gravi, della pelle.

 

Radiazioni solari, vanno prese con parsimonia

Le radiazioni solari sono onde elettromagnetiche che arrivano direttamente dal sole, possono essere suddivise in tre livelli diversi in base alla loro lunghezza compresa tra i 100 e i 400 nanometri.

  • UVA da 315 a 400 nm
  • UVB da 280 a 315 nm
  • UVC da 100 a 280 nm

Le radiazione più pericolose per la pelle dell’uomo sono quelle più basse, le UVC che fortunatamente si disperdono nell’atmosfera senza arrivare direttamente a noi. Gli UVB arrivano solo in parte mentre le radiazioni che arrivano a noi sono dli UVA a livello del mare. In quota, e quindi in montagna, ogni 1.000 metri di altezza le razioni aumentano circa del 10 -12%. La radiazioni possono essere anche riflesse, ad esempio l’acqua riflette per circa il 25% mentre la neve dell’80%

 

Danni provocati dall’eccesso di UVA

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in guardia dai danni provocati dalle radiazioni solari prese in eccesso e comunque è importante la prevenzione a tutto tondo, applicare una crema solare protettiva, almeno fattore 20 tutti i giorni anche in città, è la prevenzione migliore per tenere lontane le seguenti patologie:

  • Melanoma cutaneo,  tumore maligno dei melanociti, le cellule della pelle che producono la melanina, la sostanza abbronzante;
  • Carcinoma squamoso della pelle, tumore maligno ma paragonato al melanoma, è meno invasivo ed ha un de corso più lento;
  • Basalioma tumore della pelle, ha uno sviluppo locale e lento, è il tipo di patologia che più di tutti risente dell’eccessiva esposizione alle radiazioni solari;
  • Cheratosi, sono forme pre-cancerose della pelle ad andamento cronico;
  • Ustioni di vario grado;
  • Herpes labiale, riattivato dall’eccessiva esposizione alle radiazioni solari.

 

La prevenzione è fondamentale

Applicare sempre anche quando il sole è coperto dalle nuvole una crema protettiva specifica per il viso, indipendentemente dalla stagione. La protezione deve essere applicata soprattutto ai bambini piccoli, il cui strato dermico è sottile, i danni si evidenziano anche a distanza di molti anni per effetto sommatorio.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico Guidagenitori.it

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