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Difendere la pelle dal freddo intenso

gennaio 5, 2018 9:50 am

La pelle dei bambini è delicata e in inverno è ancora più sensibile al freddo, al vento e allo smog. Vediamo come curare l’igiene e come difenderla con i prodotti giusti

L’inverno è la stagione più difficile per la pelle, anche per quella degli adulti. Il freddo e il vento la screpolano, la irritano e al mattino la si sente tirare, tanto che è impossibile uscire senza aver applicato prima un velo di prodotto nutriente. Lo fanno le donne di tutte le età, ma anche gli uomini di recente hanno preso l’abitudine di curare la pelle del viso, esposta a freddo e intemperie. Insomma, se la cute degli adulti risente del clima, a maggior ragione è essenziale proteggere quella dei bambini.

 

La pelle dei piccoli è più delicata

I bambini hanno una pelle più fragile e delicata rispetto a quella degli adulti. Lo strato epidermico è più sottile e meno ricco di ghiandole sebacee, le ghiandole deputate alla produzione delle sostanze grasse con un effetto protettivo. Infatti, questi grassi, assieme a molecole di acqua, formano una pellicola protettiva chiamata film idrolipidico. La sua funzione è avvolgere la pelle, mantenendola idratata e nutrita in modo naturale contro le aggressioni esterne. In inverno però questa protezione è insufficiente per i grandi, figuriamoci per i bambini. Il vento, il clima secco degli ambienti riscaldati e il freddo intenso aggrediscono il film idrolipidico già molto sottile, impoverendolo ulteriormente. È facile quindi che le parti di pelle esposte del bambino vadano incontro a irritazioni, rossori e screpolature dolorose e fastidiose, sono infatti causa di bruciore e prurito. La pelle fissurata può anche costituire una via di accesso a germi come funghi e batteri, che possono raggiungere gli strati più profondi della pelle e causare infezioni.

 

Igiene attenta e prodotti mirati

In inverno è bene quindi non impoverire ulteriormente lo strato di acqua e grassi che protegge la pelle dei bambini. Il discorso vale ancora di più per i piccoli soggetti a problemi di dermatite atopica, la loro pelle è già molto secca e arrossata. L’igiene del corpo può essere eseguita con semplice acqua tiepida, utilizzando un detergente a pH adatto ai bambini nelle zone più critiche: sederino, genitali, piedi e testolina. Anche le mani, in continuo contatto con l’ambiente esterno, vanno lavate con cura, ma poi è bene applicare un velo di crema nutriente e protettiva specifica per bambini. La stessa crema va applicata su tutto il viso, evitando con cura gli occhi, quando si esce all’aperto, anche più volte al giorno: in questo modo viene rafforzata la protezione contro freddo, vento e smog. Sulle labbra è bene usare uno stick specifico pei bambini: quello della mamma non va bene, perché può causare bruciore alle labbra delicate del bimbo. Se poi sulla pelle si è già un po’ screpolata, solo in quel punto è bene applicare uno strato di crema che aiuti la cute a reintegrarsi. È bene chiedere consiglio al pediatra o al farmacista ed essere costanti nell’applicazione fino a quando la pelle non è tornata normale.

 

Giorgia Andretti

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