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Massaggio del neonato, attenzione agli oli vegetali

novembre 2, 2016 9:25 am

Il massaggio per il neonato è un momento piacevole, ma attenzione all’olio che si usa: quelli vegetali possono causare eczemi cutanei, come mostrano i risultati di una ricerca.

È sera: luci abbassate, telefono silenziato, il mondo chiuso fuori dalla porta di casa. Mamma e papà si regalano dieci minuti di coccole speciali con il proprio neonato, con un bel massaggio. Un’abitudine che rilassa il bambino, lo aiuta a prevenire le coliche ed a favorire il riposo notturno. Inoltre, il massaggio rappresenta un modo di comunicare con il piccolo attraverso la pelle, trasmettendogli messaggi di rassicurazione e di affetto.

Cura della pelle e olio vegetale
Di solito quando si effettua il massaggio si utilizza l’olio per far scorrere le mani sulla delicata epidermide del neonato, in genere si utilizza l’olio di mandorle o l’olio di oliva. Ebbene, secondo una ricerca sarebbe meglio non usare questi oli perché predispongono maggiormente all’insorgenza di problemi della pelle. Anche quelli considerati innocui, infatti, possono aumentare il rischio di eczema e altri disturbi cutanei. Lo dimostra uno studio dell’Università di Manchester, in Inghilterra. Si tratta di una ricerca importante, perché fino ad oggi sono stati pochissimi gli studi che hanno esaminato gli effetti dell’olio vegetale sulla pelle, dando per scontato che, essendo un prodotto naturale, ricco di lipidi buoni, non potesse che fare del bene alla cute. Invece, gli esperti hanno voluto approfondire il fatto che, da quando si è diffusa la consuetudine di effettuare il massaggio dei neonati con olio vegetale, i casi di eczemi, dermatiti e altri disturbi della pelle sono aumentati. Oggi, infatti, nel regno Unito un bambino su tre ha problemi cutanei, mentre negli anni Quaranta ne soffriva solo il 5% dei piccoli.

Nessun olio, oppure sostanze inerti
Per valutare gli effetti dei due diversi oli sulla pelle dei bambini, sono stati arruolati 115 neonati divisi in tre gruppi: il primo gruppo veniva massaggiato con olio di oliva, il secondo con olio di girasole e il terzo con nessun olio. Venivano utilizzate solo poche gocce, due volte al giorno. Dopo un periodo di prova di 28 giorni, la struttura lipidica della pelle risultava alterata nei due gruppi i cui piccoli erano massaggiati con oli, rispetto al gruppo che non lo avevano utilizzato. Secondo gli studiosi, sarebbe proprio l’olio a sviluppare problemi della pelle come l’eczema. Le cause sono ancora da accertare: potrebbe trattarsi di un problema di allergia, oppure potrebbe essere colpa di una reazione tra i lipidi della pelle e i grassi degli oli. Sarebbe meglio quindi non usare nulla, oppure optare per un olio minerale che è del tutto inerte sulla cute più delicata.

Lina Rossi

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