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Gravidanza, sole e macchie sulla pelle

agosto 12, 2016 9:25 am

In gravidanza il sole fa bene alla mamma in attesa ma dato che la pelle è delicata è bene seguire qualche accorgimento per proteggerla e prenderne solo i benefici.

Anche durante la gravidanza la donna può godere dei benefici del sole l’importante è proteggere la pelle. I nove mesi sono un periodo delicato. In primo luogo, va detto che un po’ di sole, alle giuste dosi e negli orari opportuni, fanno bene alla mamma e al bambino.

I benefici del sole
Infatti i raggi UV stimolano la sintesi, nella pelle, della forma attiva della vitamina D. Questa sostanza è essenziale per favorire l’assorbimento del calcio nelle ossa e nei denti e per favorire il suo utilizzo anche a livello neurologico e muscolare. Infatti il calcio non contribuisce solo a rendere più forti le ossa e lo smalto dei denti, ma aiuta anche la maturazione del sistema nervoso. Questo vale sia per la donna sia per il suo bebè. Nella mamma, infatti, è importante che in circolo nell’organismo ci sia una quantità adeguata di calcio, perché il feto che sta crescendo ha bisogno di questo prezioso minerale per costruire il suo scheletro e, se non ne ha a sufficienza, tende a sottrarre quello materno. Inoltre una buona dose di calcio assicura alla donna un umore stabile e sereno e questo è essenziale, anche per la prevenzione della depressione post partum.

Attenzione alle macchie scure
La mamma può quindi regalarsi un bel bagno di sole tutti i giorni nei periodi estivi, meglio se entro le dieci del mattino e dopo le 18 del pomeriggio. Può prendere il sole in costume, ne esistono di deliziosi nei negozi per abbigliamento premaman, oppure con indumenti ampi in cotone di colore chiaro. Per proteggere il capo e il viso l’ideale è un ampio cappello in paglia: i raggi sulla testa possono causare un repentino calo di pressione, un rischio al quale la donna è esposta abbastanza di frequente nei nove mesi. Il viso invece va protetto, oltre che con un solare ad alto fattore, dal 30 in su, anche per non essere colpite da macchie cutanee da sole, chiazze scure che compaiono sulla pelle in seguito all’esposizione incontrollata ai raggi solari. Queste macchie sono dovute all’eccessiva produzione di melanina, il pigmento che conferisce alla pelle la colorazione ambrata. Oltre alla predisposizione famigliare, sono responsabili alcune sostanze, come la pillola anticoncezionale, alcuni antibiotici e cosmetici e la gravidanza è un periodo delicato perché il livello di alcuni ormoni è elevtissimo. Questi assicurano il buon andamento della gravidanza, ma esercitano una azione foto sensibilizzante. Una volta che le macchie sono comparse, è difficile fare qualcosa per eliminarle.

Tanta acqua fresca e qualche passeggiata
Quando si prende il sole, è bene non restare sempre immobili perché la circolazione rallenta e questo può esporre a gonfiore agli arti e alla formazione di coaguli. Inoltre se le gambe sono esposte a temperature eccessive possono formarsi capillari dilatanti e le vene stesse tendono a cedere, anche perché le pareti sono rese più morbide dall’azione degli estrogeni. È quindi meglio fare due passi sul bagnasciuga piuttosto che stare delle mezz’ora sdraiate al sole, possibilmente utilizzando un paio di ciabatte per non scivolare e non ferirsi le piante dei piedi. Inoltre è utile tenere a portata di mano dell’acqua fresca da bere e anche uno spruzzatore per vaporizzare le gambe.

Giorgia Andretti

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