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Le voglie in gravidanza ed i segni sulla pelle

maggio 23, 2016 3:06 pm

Le voglie: macchie rosse o marroni sulla pelle dei bambini erano considerate l’espressione di un desiderio alimentare materno. Oggi il raggio laser porta via macchie e antiche credenze.

Quando un bambino nasceva con una macchia rosa, rossastra o nei vari toni del marrone e soprattutto quando le conoscenze scientifiche erano limitate, si attribuiva il fatto al desiderio della mamma mangiare alimenti non disponibili: per questo, le chiazze erano chiamate voglie di fragola, di vino o di caffè a seconda della colorazione. Questa convinzione è davvero molto antica, basti pensare che già nel Medioevo si parlava di – imaginatio gravidarum – vale a dire di – fantasie delle donne in attesa – per legare a una volontà della donna una possibile conseguenza sul neonato. Ancora, si credeva che queste macchie fossero legate per il particolare periodo in cui si è verificato il concepimento. Oggi sappiamo molto bene che queste particolari macchie sono dovute a malformazioni benigne che colpiscono i vasi sanguigni oppure i melanociti. Si tratta sempre di formazioni benigne, l’unica colpa è di essere antiestetiche se posizionate in aree visibili.

Le macchie rosse piane
Una macchia di colore rosso o rosa piuttosto piatta è chiamata anche angioma piano. È una chiazza di colore inizialmente rosso o rosato e si scurisce nel corso degli anni, può avere varie dimensioni e presentarsi in varie zone del corpo, solitamente si localizza sul viso. Pur essendo macchie benigne, è opportuno un controllo presso un centro specializzato di dermatologia. Non è detto che si debba necessariamente intervenire: spesso gli angiomi piani impallidiscono nel corso del tempo, fino a regredire. Se, invece, permangono, è possibile curarli con un trattamento laser, quando il bambino è più grandicello: oggi gli apparecchi laser sono sicuri e selettivi ed emettono una luce specifica che colpisce l’emoglobina intrappolata a formare la macchia, distruggendola. In questo modo, nel giro di poche sedute, la chiazza scompare definitivamente.

Le macchie rosse più profonde
Altri tipi di macchie sono quelle che vengono definite emangiomi tuberosi o cavernosi: hanno dimensioni più estese rispetto agli angiomi piani, non sono presenti alla nascita ma iniziano a formarsi dopo qualche settimana per assumere le dimensioni definitive entro il sesto mese. Anche questo tipo di macchia è d tipo benigno, ma poiché esse si estendono agli strati inferiori della cute, coinvolgendo derma e ipoderma, possono limitare i movimenti soprattutto se compaiano vicino all’occhio o alla bocca. Alcune volte gli emangiomi possono andare incontro a ulcerazione e possono essere fonte di disagio estetico per il bambino, quando diventa grande. La laserterapia è utile per schiarire il colore della macchia. Inoltre, è possibile utilizzare farmaci che inibiscono la formazione di nuovi vasi sanguigni, come il propranololo per via orale, da usare al posto del tradizionale cortisone ma sempre su indicazione del medico.

Macchie marroni, nessun problema
Le macchie marroni hanno un’origine completamente diversa. Sono dovute all’attività dei melanociti, le cellule produttrici di melanina, il pigmento scuro la cui produzione viene stimolata dai raggi solari. Possono comparire macchie marroni di molti tipi, anche scure e abbastanza antiestetiche: alcune, infatti, sono coperte di peli. È opportuno sottoporre al pediatra ed eventualmente al dermatologo pediatrico queste formazioni, ma nella maggior parte dei casi si tratta di eventi benigni, assai raramente collegate a malattie più serie, come la neurofibromatosi. Con il tempo, anche queste macchie possono essere schiarite con l’opportuno trattamento laser, sempre effettuato in centri dermatologici specializzati.

Giorgia Andretti

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