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Coma etilico per un adolescente della provincia di Alessandria

aprile 11, 2018 10:00 am

Allarme binge-drinking: i ragazzi bevono sempre di più e senza regole, per questo possono andare incontro a seri problemi di salute oltre a mettersi nei guai se guidano un’auto

Rischiare la vita a quattordici anni per abuso di alcol. L’ultimo caso ha riguardato un ragazzino della provincia di Alessandria, portato in ospedale al limite del coma etilico dopo avere bevuto abbondanti quantità di rum durante una serata con gli amici. Prima di lui, lo scorso gennaio, un’altra quindicenne, a Roma, è stata ricoverata in gravi condizioni sempre dopo una abbuffata di alcolici. Non si tratta di casi isolati: il fenomeno, avvertono gli esperti, è in preoccupante aumento. L’abuso di alcol, nel caso di ragazzi giovani e adolescenti, può avere effetti devastanti portando a complicanze gravi e danni irreversibili fino, in alcuni casi, anche alla morte. L’alcol ha infatti un effetto tossico sugli organi, in particolare negli adolescenti: l’organismo dei giovani adolescenti non ha ancora prodotto gli enzimi che permettono di metabolizzare e digerire l’alcol, questi enzimi si attivano intorno ai 18 anni.

 

I ragazzi non dovrebbero bere alcolici

L’alcol etilico ingerito sotto forma di bevande alcoliche, per la maggior parte è assorbito passando direttamente nel sangue dal fegato raggiungendo tutti gli organi. In questo tempo riesce a svolgere la sua azione dannosa a vari livelli sull’organismo. La principale azione dell’alcol si esplica a livello di sistema nervoso centrale. In un primo momento compare uno stato di euforia. La persona che ha bevuto appare più brillante ed espansiva, poi subentrano sintomi di depressione psichica, con diminuzione delle capacità mentali, tristezza, difficoltà di parola, movimenti rallentati e impediti, andatura barcollante. L’azione tossica sul sistema nervoso è tanto maggiore se l’organismo di una persona è poco abituato all’alcol, in particolare ai superalcolici e se è di corporatura esile, con scarso peso, come succede spesso alle ragazze oggi. A questo punto aumenta la frequenza cardiaca, il respiro diventa difficoltoso e profondo ed inizia una vasodilatazione. Lo stadio finale può essere una situazione di perdita di coscienza e perfino di coma. In alcuni casi, se non si interviene prontamente, si può verificare il decesso. Gli effetti cronici dell’alcol si ripercuotono sul sistema nervoso, sull’apparato genitale causando spesso infertilità e sul sistema digerente quando una persona diventa un’alcolista, ovvero una situazione dalla quale è veramente difficile venire fuori.

 

I rischi sulle strade

L’assunzione di superalcolici ha effetti molto pericolosi per la salute, soprattutto se la persona che li ingerisce non è abituato all’azione dell’alcol. Bere espone alla possibilità di incorrere in incidenti stradali, se la persona che ha bevuto ha ancora la lucidità sufficiente per mettersi al volante o alla guida dello scooter. La sensazione di rilassatezza che si avverte dopo una abbuffata di alcol induce a sottovalutare situazioni di pericolo, come passare con il semaforo giallo o non rispettare le precedenze e gli stop. La capacità di valutazione della velocità viene alterata e il conducente dell’auto crede di poter realizzare sorpassi quando, in realtà, lo spazio e il tempo a disposizione per farlo sono ridotti. Si riduce il campo visivo, la capacità di avere la visione periferica e si è più sensibili all’abbagliamento dei veicoli che provengono in senso opposto. L’azione neurotossica dell’alcol riduce la trasmissione degli impulsi nervosi e quindi diminuisce i tempi di reazioni, che devono essere pronti e attivi quando si è in automobile e si deve essere in grado, per esempio, di frenare o sterzare tempestivamente.

 

Giorgia Andretti

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