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Disturbi del comportamento alimentare in aumento

marzo 29, 2017 12:22 pm

Per milioni di ragazze in tutta Italia, il cibo è fonte di ansia e preoccupazione, in alcuni casi è il principale nemico da abbattere. Quella dei disturbi dell’alimentazione è una vera e propria epidemia sociale, con un continuo abbassamento dell’età media delle malate: sempre più spesso  gli specialisti si trovano a visitare ragazzine di otto…

Per milioni di ragazze in tutta Italia, il cibo è fonte di ansia e preoccupazione, in alcuni casi è il principale nemico da abbattere. Quella dei disturbi dell’alimentazione è una vera e propria epidemia sociale, con un continuo abbassamento dell’età media delle malate: sempre più spesso  gli specialisti si trovano a visitare ragazzine di otto  – nove anni. I dati statistici sono stati resi noti il giorno del Fiocchetto Lilla, lo scorso 15 marzo.

Disturbi alimentari: adolescenti in prima fila

Oltre tre milioni di persone in Italia convivono con i disturbi del comportamento alimentare o DCA: di queste 2,3 milioni sono adolescenti. I DCA comprendono: anoressia,  bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata, ma ce ne sono anche altri meno conosciuti ma non per questo meno drammatici. In questo momento in Italia, come in tutto il mondo occidentale, il disturbo è diventato una vera e propria una epidemia sociale, colpendo fasce di popolazione sempre più estese. Negli ultimi dieci anni, l’età di insorgenza si è abbassata in modo vistoso con esordi frequenti a 8-10 anni. La malattia quindi non riguarda più solo le adolescenti, ma va a colpire anche bambine  nella fascia delle elementari, con conseguenze molto più gravi sul corpo e sulla mente perché in questa età l’organismo è nel pieno dello sviluppo e necessita delle giuste riserve per produrre gli ormoni sessuali. Secondo le stime ufficiali, il sesso femminile è di gran lunga il più colpito: le malate sono per il 95,9% donne e solo per il 4,1% uomini.

Le varianti dei DCA  più frequenti

L’anoressia è il disturbo più rischioso perché può anche causare mortalità e non in pochi casi: a perdere la vita è circa 8% delle diagnosi accertate con un rischio della vita dieci volte maggiore rispetto alla popolazione generale. Una vera emergenza che le istituzioni cercano di arginare anche con un nuovo numero verde 800 180 969 e un sito, www.disturbialimentarionline.it, con la mappa di strutture e associazioni dedicate ai DCA in Italia. Sono poche però quelle in grado di accogliere le ragazze sotto i quattordici anni,  bisognose di cure particolarmente complesse. Richiedono infatti un insieme di professionisti tra medici, psicologi, dietisti, filosofi, infermieri che a 360 gradi affrontano queste complesse e insidiose patologie, cercando di aprire un varco nel muro del controllo ossessivo della patologia anoressica attraverso il lavoro sul corpo, sulla parola e sul sogno. La maggior parte dei malati con Disordini Alimentari non sono consapevoli di avere un disturbo serio e interpretano le preoccupazioni come ingerenze dentro una scelta di vita che viene avvertita come valida e consapevole.

Sahalima Giovannini

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