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Vaccino HPV 9-valente è ora disponibile anche in Italia

marzo 7, 2017 10:00 am

Anche nel nostro paese è  ora disponibile il vaccino che protegge da nove tipi di papillomavirus umano. Aiuterà ad evitare circa il 90% dei tumori  degli organi genitali di entrambi i sessi.

Il tumore al collo dell’utero delle donne dovrà fare i conti con un’arma ancora più efficace. Si tratta dell’ultima versione del vaccino contro il Virus del papilloma umano,  è in grado di proteggere da nove tipi di ceppi virali, prevenendo fino al 90% dei tumori del collo dell’utero. Il nuovo vaccino 9-valente è ora disponibile anche nel nostro paese: è il caso di approfittarne sia per i maschi sia per le femmine. Infatti, è vero che sono le ragazze e le donne a sviluppare il tumore, ma sono i maschi a veicolare il virus che attacca anche loro, senza dare segnali, durante un rapporto sessuale non protetto. I ragazzi possono quindi contribuire a diffondere inconsapevolmente il virus, soprattutto oggi, quando i rapporti sessuali promiscui e non protetti sono sempre più diffusi. Inoltre, in alcuni casi l’infezione può causare tumori del pene e dell’ano, mentre nella donna attacca, oltre al collo dell’utero, la vulva e la vagina.

 

Per prevenire gravi forme tumorali di maschi e femmine

È quindi opportuno parlare con il pediatra, per sapere di più su questo vaccino che rappresenta una importante opportunità di salute per le nuove generazioni. La vaccinazione è indicata a partire dai 9 anni di età, quindi in un periodo sicuro perché si presuppone che i ragazzini a quest’epoca non abbiano ancora avuto rapporti sessuali. Il nuovo vaccino non ha effetti collaterali ed è ancora più completo, perché comprende sette dei nove tipi di HPV – HPV 16, 18, 31, 33, 45, 52 e 58 – ad alto rischio oncogeno e responsabili nel mondo di circa il 90% dei tumori del collo dell’utero, 90% del cancro anale HPV correlati e circa 80% delle lesioni cervicali di alto grado. Inoltre comprende due tipi di HPV a basso rischio oncogeno, 6 e 11, responsabili però del 90% dei condilomi genitali, dei tumori del pene, della vulva e vagina oltre a provocare infertilità nei maschi.

Il vaccino 9-valente è stato testato in oltre sette studi che hanno coinvolto più di 15.000 persone in 30 Paesi e ha un ampio spettro di copertura  permettendo di evitare la malattia tumorale più avanti negli anni.

 

La prevenzione dell’HPV inizia da bambini

Il tumore al collo dell’utero è causato principalmente dal virus HPV ed è il quarto tumore più frequente nelle donne nel mondo e il secondo più comune nelle giovani donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni. L’incidenza è in calo grazie ai programmi di screening, che si effettuano con il Pap test, pur con differenze territoriali, con un tasso di incidenza di circa 10 su 100.000. Si stima che ogni anno le donne colpite da questo tumore siano circa 3.000 e ne muoiano circa 1.100. La diagnosi precoce non consente però la prevenzione, che è possibile solo attraverso il vaccino. Questo andrebbe somministrato prima di entrare in contatto con il virus per avere la massima protezione possibile. L’età ideale è fra i 9 e 14 anni: in Italia la strategia scelta è la vaccinazione con una somministrazione a 2 dosi fino a 14 anni; con 3 dosi dopo i 14 anni. In Italia attualmente in nove Regioni: Trentino, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, la vaccinazione è offerta  gratuitamente anche ai giovani maschi.

 

Giorgia Andretti

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