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Adolescenza: la salute a portata di voucher

novembre 22, 2016 9:23 am

E’ stato presentato dalla SIMA il progetto – I voucher della salute – per assicurare la continuità delle cure dei ragazzi al termine dell’età pediatrica, ovvero, la fascia di età tra i 14 ed i 22 anni.

Il voucher della salute sta alla salute degli adolescenti come il bonus cultura sta ai diciottenni. Questo deve essere il senso della proposta del progetto presentato ieri, 21 novembre, dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza – SIMA alle istituzioni pubbliche. I voucher sono semplicemente dei buoni da utilizzare, direttamente dai ragazzi, per sottoporsi a visite mediche specialistice in modalità gratuita nelle strutture del Sistema Sanitario Nazionale.

Dove nasce l’idea dei voucher della salute
In Italia ci sono oltre 300.000 pazienti sofferenti di patologie croniche, sarebbe un numero accettabile su una popolazione adulta, purtroppo, questo è il numero dei pazienti nella fascia di età tra i 15 ed i 17 anni, circa il 20% di tutti gli adolescenti di riferimento. Di questi ragazzi circa 229.000 soffrono di malattie allergiche e 24.000 di distrubi psichici. Questi sono i numeri resi noti dall’ISTAT 2015. La proiezione da qui ad 8 anni ci indica numeri più che ragguardevoli: circa 900.000 adolescenti tra i 15 ed i 22 anni sarà affetto da malattie croniche e chi si occuperà di loro? Il pediatra è autorizzato ad avere in carico i ragazzi fino ai 14 anni e solo a seguito di deroge eccezionali è possibile fino ai 16 anni. Di fatto non esiste nel nostro paese il pediatra dei grandi, il pediatra dell’adolescenza come avviene in quasi tutto il resto dell’Europa.

Bonus della salute solo per gli adolescenti
La Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza per mettere riparo a questa situazione di assistenza sanitaria anomala ha deciso di lanciare il progetto – Voucher della salute. Attraverso questo strumento si vogliono ottenere due diversi risultati:
1 – stimolare il legislatore a mettere in agenda anche l’assistenza sanitaria specifica verso gli adolescenti. Come sono stati trovati i fondi per il bonus della cultura, potrebbero essere trovati i fondi per un bonus verso la salute emettendo un carnet comprensivo di dieci visite specialistiche adatte all’adolescenza come ad esempio: andrologo, ginecologo, endocrinologo, nutrizionista, psichiatra, medico sportivo, tutte effettuate tramite il Sistema Sanitario Nazionale;
2 – rendere consapevoli i ragazzi con delle necessità sanitarie da soddisfare, di iniziare a muoversi in autonomia sapendo che possono farlo senza alcun esborso economico. Gli esperti della SIMA attraverso questa operazione vogliono stimolare i ragazzi ad essere parte attiva della loro salute ad iniziare dalla prevenzione.

L’operazione voucher così intesa dovrebbe stimolare il legislatore ad investire sulla cultura della salute ed i ragazzi ad essere responsabili della loro personale salute. Potrà sembrare eccessivo ma, ad una indagine del 2013, su una popolazione di 1.027 ragazze della prima adolescenza, il 76,3%, al momento dell’intervista, non si era ancora sottoposta ad una visita ginecologica e le informazioni relativamente al ciclo mestruale sono reperite attraverso le amiche, internet ed i social. I ragazzi dovrebbbero avere informazioni sulla salute certe e sicure e questo solo il medico specialista può fornirle oppure i genitori, a patto che abbiano saputo creare un dialogo aperto ed abbiano le conocenze giuste. Guidagenitori.it dal1999 offre a tutti i genitori, indiffentemente dall’appartenenza ad una razza o religione, informazioni chiare e precise per essere il faro guida dei propri figli e per orientali verso la buona salute per la vita.

Rossi Lina

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