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La torsione del testicolo

giugno 15, 2016 9:25 am

Dolore intenso, febbre e nausea: la torsione testicolare è un evento frequente soprattutto tra i 12 e i 18 anni, è necessario non sottovalutare il sintomo ed intervenire subito.

Parlando di torsione del testicolo si indica la rotazione su se stesso del funicolo spermatico. Questo provoca una compressione dei vasi sanguigni contenuti nel funicolo e l’interruzione dell’apporto di sangue e, quindi, di ossigeno e sostanze nutritive al testicolo, rischiando così di andare incontro a necrosi. Il dolore è molto forte ed esordisce rapidamente, riguarda una sola sacca scrotale, e non tende a regredire durante le prime ore. Non vi sono bruciori durante la minzione e, di solito, neppure febbre alta.

Perché un testicolo gira
La torsione del testicolo si presenta nella maggior parte dei casi in adolescenza: l’80% di questo inconveniente avviene nei ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Corrono rischi maggiori i ragazzi che, nella prima infanzia, hanno avuto un problema di criptorchidismo, ossia di mancata discesa del testicolo nello scroto. Anche i traumi locali possono predisporre al disturbo. La torsione si produce per l’assenza o l’eccessiva lunghezza del gubernaculum testis o legamento scrotale oppure quando la tunica vaginale è troppo alta lasciando il testicolo libero di fluttuare nella cavità scrotale, testicolo ipermobile. La torsione può anche verificarsi in seguito ad un trauma. In genere si interviene chirurgicamente d’urgenza. Eventualmente si può ricorrere ad una rapida ecografia con eco-doppler dei vasi testicolari che può evidenziare l’assenza di flusso sanguigno nel testicolo. Questo è necessario per evitare di confondere la torsione del testicolo con quella dell’idatide, ugualmente dolorosa, ma non pericolosa.

Occorre l’intervento chirurgico
La torsione, se non viene risolta entro massimo 6 ore, può portare alla necrosi del tessuto del testicolo e quindi può rendere necessaria l’asportazione dello stesso. Per evitare questo è fondamentale recarsi al pronto soccorso. Al minimo sospetto di torsione è utile procedere all’esplorazione del testicolo in anestesia generale: dopo una piccola incisione sullo scroto, si svolge la torsione e si riporta il testicolo nella posizione corretta. A questo punto, esso può essere ugualmente rimosso e sostituito con una protesi se mostra i segni della necrosi. Se ritorna rosato, invece, viene fissato nella sacca scrotale per prevenire le recidive.

La torsione dell’idatide
Le idatidi sono piccole appendici di pochi millimetri del testicolo e dell’epididimo. Può capitare che vadano incontro ad una torsione molto dolorosa, che può essere confusa con quella del testicolo. Proprio per evitare di confonderla con quel tipo di torsione può essere utile ricorrere all’ecografia con ecocolordoppler: nella torsione delle idatidi, infatti, il sangue fluisce normalmente al testicolo. Per risolvere il problema si comincia con una cura a base di antidolorifici o antinfiammatori. Se il dolore non passa è necessario intervenire chirurgicamente asportando queste appendici.

Lina Rossi

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