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L’ infertilità nei ragazzi può essere dovuta all’obesità

aprile 27, 2016 9:15 am

Il peso in eccesso e quindi l’obesità non causano solo malattie cardiovascolari e diabete: possono anche creare problemi alla fertilità e impedire il concepimento.

Non esistono più dubbi, l’obesità è ormai una vera e propria emergenza sanitaria e sta coinvolgendo soprattutto i paesi economicamente avanzati. Fino a oggi l’attenzione si è focalizzata su determinate conseguenze del peso in eccesso, come rischio di ipertensione arteriosa, diabete, eventi acuti neurologici e cardiovascolari. Gli esperti hanno messo però in luce un aspetto nuovo, sicuramente non secondario soprattutto alla luce del drammatico calo di fertilità che sta investendo un po’ tutto il mondo occidentale: il legame tra obesità maschile e sterilità.

Più grassi, meno fertili
Uno studio pubblicato sulla rivista medica Current Pharmaceutical Design richiama l’attenzione sull’epidemia di infertilità e di difficoltà riproduttive, ai danni del sesso maschile, soprattutto gli uomini in sovrappeso oppure obesi. Un problema non da poco, rischia di trasformarsi in una vera emergenza sanitaria alla luce della percentuale di ragazzi sempre più grassi in paesi tra i quali figura anche l’Italia. Gli autori dello studio sono gli esperti coordinati dal professor Pedro F. Oliveira dell’Università di Porto. Secondo i ricercatori, l’obesità causa una seria disfunzione ormonale, che potrebbe essere alla base dei delicati meccanismi endocrini che regolano la produzione del testosterone, degli spermatozoi e che potrebbero essere anche alla base di disturbi erettivi. Gli esperti non conoscono ancora nel dettaglio quale impatto questi ormoni, sia intestinali sia del tessuto adiposo come – ghrelina, leptina e GLP-1 – abbiano sul sistema riproduttivo maschile. Proprio queste sostanze sono al centro dell’attenzione di numerosi di gruppi di ricerca, alla luce dell’obesità in continuo aumento. Comprendere come queste sostanze interferiscano con la fertilità maschile potrebbe avere importanti implicazioni cliniche e svelare metodi da utilizzare per un miglior approccio curativo ai problemi di infertilità associati a sovrappeso e obesità. È comunque certo che corretti stili di vita e sane abitudini alimentari svolgano un ruolo positivo sulla salute riproduttiva dei maschi. Per questo sarebbe importante che le strategie politico-sanitarie richiamassero l’attenzione della popolazione sui rischi che l’obesità comporta, anche sulla salute riproduttiva.

La salute inizia da una corretta forma fisica
Un’altra certezza ormai acquisita è che il sovrappeso, oltre ad essere il corresponsabile della malattia diabetica, sia legato a problemi sessuali. Una quantità eccessiva di grasso corporeo provoca uno squilibrio tra testosterone ed estrogeni che può ritardare la comparsa dei caratteri sessuali secondari. Inoltre, lo squilibrio del rapporto tra testosterone ed estrogeni favorisce una maggiore incidenza di infezioni e malattie dermatologiche dell’area genitale. Infine, una eccessiva pressione sulla zona genitale, legata al peso, può predisporre allo sviluppo del varicocele, una dilatazione delle vene dello scroto che causando aumento locale della temperatura danneggia la qualità dello sperma. Va quindi combattuto il sovrappeso anche per la salute sessuale, abituando i ragazzini a consumare più frutta e verdure anziché i dolci, più pesce e carne bianca al posto delle carni rosse e niente salumi e cibi conservati. Inoltre, va stimolata la passione per l’attività fisica, che sia di squadra oppure singola, o anche semplicemente del moto costituito da corse in bicicletta, camminate a passo sostenuto o running. Il grasso corporeo nei giovanissimi è anche causa di disagio psicologico e imbarazzo. Un dimagrimento corretto e armonioso migliora non solo la sicurezza in sé, ma favorisce un corretto assetto ormonale che si accompagna a un corretto sviluppo sessuale. Questo, prima ancora che delle istituzioni, è responsabilità della famiglia.

Giorgia Andretti

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