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I flirt sul posto di lavoro rispondono alla noia ma potrebbero far bene al lavoro

maggio 9, 2012 11:21 am

Paradossalmente lo studio sul comportamento di seduzione sul posto di lavoro anziché provare la sua utilità ai fini della carriera, ha mostrato uno spaccato sulla personalità degli uomini davvero singolare.

Chadi Moussa e Adrian Banks, due ricercatori della University of Surrey hanno presentato due differenti ricerche sul comportamento di seduzione, sia degli uomini che delle donne, sul posto di lavoro al British Psychological Society’s Psychology of Women.

Il modo di agire sul lavoro: la ricerca
L’ipotesi di partenza dei due ricercatori inglesi mirava a verificare quanto la cordialità esasperata, a base di sorrisi e ammiccamenti vari, con i colleghi dell’altro sesso fosse di reale aiuto nel fare carriera e quindi arrivare al successo agognato. Sono stati somministrati questionari ad un campione di 201 impiegati di entrambi i sessi e distribuiti nei vari settori lavorativi. Le domande incluse nel questionario erano finalizzate alla conoscenza dei comportamenti sul lavoro, sulla soddisfazione ed una autovalutazione personale in merito alla propria personalità. L’età degli intervistati andava dai 21 ai 68 anni. I risultati della ricerca però, non hanno trovato riscontro verso l’ipotesi di partenza, l’ipotesi dovrà quindi essere ulteriormente testata. Contrariamente a quello che ci si aspettava, dalle risposte ottenute sono emerse delle motivazioni non cercate, sulle motivazioni dell’avvio del comportamento del flirt e comunque, altrettanto interessanti: gli uomini flirtano per superare la noia e le donne per soddisfare il proprio ego.

Uomini, flirtano perché sono annoiati
Quando gli uomini avvertono insoddisfazione nella mansione ricoperta sul posto di lavoro, potrebbero ricorrere al flirt per mitigare la loro frustrazione, una sorta di distrazione per essere relegato ad un lavoro poco o niente gratificante. Flirtare quindi è, per questi uomini, una delle modalità del tutto personale per mantenere alto il tono dell’umore quando sono insoddisfatti o semplicemente annoiati dal ruolo ricoperto. E’ bene non costruire, nella nostra fantasia, castelli incantati se lavoriamo accanto ad un uomo che improvvisamente si accorge di noi ed inizia a dispensarci sorrisi, ammiccamenti e ci offre cioccolatini! Per i ricercatori, questi uomini hanno un livello di emotività decisamente inferiore alla media: pur di soddisfare il loro bisogno si spingono oltre, non riuscendo a comprendere l’effetto che i loro gesti potrebbero avere sulle donne.

Per le donne è tutto un altro discorso
Mentre gli uomini attivano il comportamento del corteggiamento finalizzato al loro personale benessere, per la donna è tutt’altra cosa. Noi tendiamo a trovare una maggiore soddisfazione per quello che facciamo nell’ambito del lavoro o quanto meno, non ricorriamo al flirt per superare le difficoltà di un lavoro poco piacevole. Noi donne abbiamo la sensibilità di non creare nei colleghi maschi le false aspettative solo per reagire alla frustrazione di un lavoro poco gradito. Semmai, la tendenza a flirtare è per noi donne finalizzata a veder soddisfatto il nostro potenziale di seduzione. Ad ogni donna fa piacere essere riconosciuta per la propria femminilità ed i sorrisi ammiccanti fanno parte di questa veste.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra, psicoterapeuta, laureata in psicologia medica

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