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I conigli “da compagnia”

novembre 23, 2000 12:00 pm

Sempre più popolari nelle case degli italiani, richiedono spesso le cure specialistiche del veterinario Negli ultimi dieci anni, i conigli da compagnia sono diventati sempre più popolari, perciò sono controllati più attentamente ed è richiesto precocemente l’intervento del veterinario. L’ovariectomia (asportazione delle ovaie) e la castrazione di questi animali stanno diventando interventi di routine. I…

Sempre più popolari nelle case degli italiani, richiedono spesso le cure specialistiche del veterinario

Negli ultimi dieci anni, i conigli da compagnia sono diventati sempre più popolari, perciò sono controllati più attentamente ed è richiesto precocemente l’intervento del veterinario. L’ovariectomia (asportazione delle ovaie) e la castrazione di questi animali stanno diventando interventi di routine. I test diagnostici vengono fatti più frequentemente e si va sviluppando la tendenza a tenere i conigli in casa come membri della famiglia. La gamma delle malattie che colpiscono i conigli da compagnia è molto diversa da quella riscontrabile negli allevamenti.

I conigli da compagnia vengonotenuti in genere da soli o in coppia, si evita di farli riprodurre e vivono molti anni (6-8). Quelli d’allevamento sono tenuti in condizioni di allevamento intensivo, devono riprodursi, allattare la prole e crescere. Di conseguenza le malattie parassitarie e riproduttive si riscontrano raramente nei conigli da compagnia nei quali sono invece più comuni le affezioni riferibili ad alimentazione e a condizioni di vita più longeva. L’apparato digerente del coniglio è adatto al consumo di una dieta fibrosa. I denti sono ad accrescimento continuo e mantengono la loro forma grazie al consumo che deriva dall’attrito con gli alimenti.

I conigli producono due tipi di feci: uno sotto forma di pallottole dure e secche che sono le vere feci e una specie di pasta appiccicosa che aderisce al pelo, intorno alla zona dell’ano, che viene chiamato cecotrofo. Esso contiene principi nutritivi e viene spesso nuovamente ingerito dal coniglio stesso. Questa sostanza favorisce una migliore attività digestiva dell’elevata fibra (fieno) contenuta nella dieta del coniglio. Alcune patologie come l’obesità, le affezioni dentali o le lesioni alla colonna vertebrale a volte impediscono al coniglio di pulirsi e ingerire il cecotrofo favorendo quindi l’insorgere di problemi digestivi. I conigli sani effettuano una toilettatura del pelo molto meticolosa che aiuta a mantenerli pulito e senza acari (piccoli parassiti del pelo).

Le patologie più comuni nel coniglio da compagnia sono: le affezioni dentali, la pastorellosi, i problemi oftalmici, la stasi gastroenterica (patologia digestiva dello stomaco) e il fenomeno della testa piegata. Quest’ultima è una delle più comuni ragioni per cui si porta il coniglio dal veterinario; la causa è determinata da un parassita intracellulare che produce una encefalite (malattia del cervello). Il parassita si trova nel cervello e nei reni e viene espulso con le urine. Si tratta di una malattia difficile da curare la cui prognosi è molto sfavorevole.

 

Costantino Melis

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