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La vacanza è più bella se i nostri amici a quattro zampe possono venire con noi

agosto 10, 2012 12:00 pm

Per rendere gradevole anche la loro vacanza, oltre alla nostra, non dimentichiamo di portare con noi il libretto dimostrante le vaccinazioni effettuate, il numero del veterinario ed ovviamente il loro cibo e gioco preferiti.

La vacanza diventa ancora più bella quando si ha la possibilità di portare con sé il proprio compagno a quattro zampe. Il discorso vale soprattutto per i cani e i gatti, veri e propri componenti della famiglia. Se andiamo in montagna, al mare o al lago in una casa di proprietà, non ci sono problemi. Se, invece, scegliamo la soluzione dell’albergo, del residence o dell’agriturismo, è importante informarsi sulla disponibilità della struttura a ospitare animali. Se questo non è possibile, organizziamoci per tempo, orientandoci su una ottima pensione oppure sull’aiuto di amici che restino in città e che abbiano una valida esperienza nella cura di cani e di mici.

Tutto per il nostro cane
Il cane di solito è felice di partire assieme alla famiglia: si adatta nel giro di poche ore al nuovo ambiente, dimostrandosi incuriosito e felice di esplorare luoghi sconosciuti. È però importante rendergli il soggiorno piacevole e sicuro, prima di tutto dal punto di vista della salute. Se si va in montagna, per esempio in Veneto, in Trentino ed in Friuli è obbligatorio il vaccino anti-rabbia: questo tipo di vaccino va eseguito necessariamente se si va all’estero ed è consigliato anche in Sardegna. Ovviamente il simpatico quattro zampe deve essere anche in buona salute per entrare nelle strutture turistiche e deve essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie: per questo è essenziale avere con sé il suo libretto sanitario che testimoni l’avvenuta vaccinazione, anche quella per la rabbia, e un attestato rilasciato dal veterinario a testimonianza dell’assenza di patologie. Prima dipartire, possiamo effettuare un trattamento antiparassitario con le fialette spot-on contro pulci, zecche e pappataci responsabili della leishmaniosi. Non dimentichiamo poi il suo bagaglio di viaggio: una ciotola per bere e una per mangiare, la sua pappa di sempre, i giochi, qualche osso da sgranocchiare, la cuccia, lo shampoo per lavarlo, la spazzola se indicata, la medaglietta identificativa, sempre necessaria nonostante oggi sia obbligatorio il microchip. Se il cane verrà in spiaggia con noi, ci vorranno un telo mare solo per lui, un piccolo ombrellone per proteggerlo dal sole e tanta acqua fresca sempre a disposizione.

La valigetta del micio
Il gatto è più prudente: è un animale abitudinario e non ama le novità. I viaggi sono per lui fonte di stress, quindi è bene rendergli lo spostamento il più confortevole possibile. Qualunque sia il mezzo di trasporto scelto, il micio va sistemato in un trasportino abbastanza grande per permettergli di alzarsi e di muoversi. Il trasportino va coperto con un telo che lasci passare l’aria e deve essere sistemato in un punto in ombra. Anche per il gatto è necessario effettuare il vaccino contro la rabbia se si va all’estero o nelle zone dove è obbligatoria. Il libretto sanitario deve essere in regola con le vaccinazioni ed è bene, come per il cane, farsi rilasciare un certificato di buna salute, da esibire nelle strutture turistiche in caso di necessità. Anche per il gatto sarebbe opportuna la medaglietta di identificazione, oltre al microchip che per i felini non è obbligatorio ma comunque consigliato. Inoltre è bene portare con sé la cuccia, la ciotola per bere e per mangiare, la pappa di sempre, la lettiera con la sabbia, le palette ed alcuni giochini. Se l’ambiente nuovo mette il micio a disagio, possiamo acquistare un diffusore di feromoni per rendere la bestiola più tranquilla, senza alcun effetto secondario.

In caso di malesseri
Anche i nostri amici pelosi possono sentirsi poco bene in vacanza: è quindi importante avere con sé un piccolo kit di farmaci essenziali, come un disinfettante, una confezione di antibiotico, un anti-diarroico e dei fermenti lattici. Questo è il minimo per affrontare i malesseri di emergenza. Inoltre sarebbe utile avere con sé il numero telefonico del proprio veterinario. E se questo è irreperibile? A disposizione dei proprietari di animali un Numero Verde 800.525.505, servizio, unico in Europa, creato in collaborazione con SCIVAC – Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia – per fornire, in caso di necessità, assistenza immediata a chiunque abbia un’emergenza con il proprio animale da compagnia. Attivo 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno, il servizio offre nei casi di emergenza la consulenza gratuita di un medico veterinario SCIVAC fornendo un primo parere e segnalando all’utente la struttura veterinaria più vicina in grado di prestare soccorso agli animali in qualsiasi regione d’Italia.

Sahalima Giovannini

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