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Un cane per amico

novembre 1, 2011 12:23 pm

Un cane in casa regala affetto, insegna il rispetto e fa maturare i bambini. È importante però vigilare sempre sui loro giochi e seguire le norme igieniche. Gli effetti benefici della compagnia di un cane sono noti a tutti ma quanto in realtà questi benefici apportino anche benefici sull’equilibrio psicologico e sulla fisicità è solo…

Un cane per amico

Un cane in casa regala affetto, insegna il rispetto e fa maturare i bambini. È importante però vigilare sempre sui loro giochi e seguire le norme igieniche.

Gli effetti benefici della compagnia di un cane sono noti a tutti ma quanto in realtà questi benefici apportino anche benefici sull’equilibrio psicologico e sulla fisicità è solo da qualche decennio che viene avvalorata attraverso la pet – therapy. La convivenza con un cane è importante soprattutto per le persone emotivamente più bisognose di affetto, come gli anziani sempre più soli nelle grandi città. Per loro il cane diventa oltre che un affetto in casa anche un veicolo di incontro sociale e di attività fisica. La compagnia di un cane per un bambino, in particolare a partire dall’età scolare, offre dei benefici soprattutto sul piano psicologico e dello sviluppo emozionale e cognitivo.

Aumenta la stima in se stessi
Interagire ogni giorno con un amico a quattro zampe, giocare con lui, doversene occupare per tutte le sue necessità, dal semplice spazzolarlo a preparargli i suoi bocconcini, permettono al bambino di sviluppare il senso della responsabilità. Attraverso l’accudimento del cane, i nostri piccoli possono apprendere e capire i bisogni di un altro essere vivente, a confrontarsi in modo positivo con il mondo esterno e a comprendere il significato e l’utilità della cooperazione. Il cane risponde a tutte le attenzioni a lui riservate con smisurato affetto ma soprattutto con la sua fedele disponibilità, in questo modo aiuta il bambino a sentirsi importante, rafforzando la propria autostima. Naturalmente è importante che i genitori impostino un ruolo corretto nella relazione tra il bambino e il cane. I nostri piccoli amici, infatti, sono animali splendidi, ma … sono pur sempre animali e, per quanto equilibrati e tranquilli, possono avere reazioni inaspettate a carezze un po’ troppo espansiva del bambino. E’ proprio per questo che i bambini piccoli non dovrebbero mai restare soli insieme al cane, la presenza di un adulto è sempre consigliabile.

Gli adulti vigilano sulla sicurezza
Se il cane è già una presenza in casa e si sta aspettando un bimbo, dietro consiglio del veterinario, si dovrebbe valutare la possibilità di fargli seguire un corso da un addestratore cinofilo, soprattutto se esiste il rischio che il cane sia geloso del bimbo in arrivo. Un cane equilibrato in genere reagisce alle sopraffazioni dei bambini con pazienza e sopportazione facendo capire quando è il caso di smetterla con un ringhio, spesso innocuo. Per evitare rischi, è bene ripeterlo, i genitori devono sempre farsi garanti della sicurezza. Gli umani, dal canto loro, devono trattare il cane con rispetto: solo così è possibile fare il modo che si crei un rapporto equilibrato e sereno, in cui ognuno ha il proprio ruolo e segue le regole all’interno del nucleo famigliare. Se il cane viene trattato in modo scorretto, lasciandolo a lungo da solo in casa o in giardino, può diventare nervoso e aggressivo. È anche scorretto permettere al cane di sentirsi quasi un “umano”, permettendogli di fare tutto ciò che vuole o accettando continue eccezioni alle regole di educazione.

Occhio all’igiene del cucciolo
Il legame più forte tra cane e bambino è costituito dal gioco, una comune esigenza dalla quale nascono forme di interazioni visive, tattili e gestuali che favoriscono la maturazione cognitiva e affettiva del bambino. La comunicazione in tal senso è per entrambi fonte di grande gratificazione. Quando un ragazzino diventa un po’ più grandicello, verso gli otto – nove anni, può assumersi compiti più complessi, come provare a tenerlo al guinzaglio assieme al genitore e provare a raccogliere i suoi escrementi. Nel rapporto tra bambino e cane, è importante il rispetto delle misure igieniche, soprattutto se il bambino è piccolissimo: il cibo del cane non va preparato sugli stessi ripiani su cui si cucina per la famiglia. Inoltre, al cane dovrebbe essere riservata una cura igienica frequente con tolettatura, pulizie dei denti e soprattutto avere il rispetto delle date dei vaccini. Se il cane è ben curato e vengono rispettate le scadenze vaccinali, non ci sono dubbi: il bambino può godere tutti i benefici che offre la compagnia del suo cane.

 

Giorgia Andretti

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