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In forma con un cagnolino

febbraio 22, 2011 12:30 pm

Un cane dona affetto, compagnia e non solo: recenti studi confermano il loro ruolo nel mantenimento della forma fisica. Educazione e vaccinazioni sono essenziali. Chi ha la fortuna di avere in casa un cane, conosce l’importanza dell’affetto e del calore che questa bestiola sa regalare. Per i più piccoli è un prezioso compagno di gioco…

In forma con un cagnolino

Un cane dona affetto, compagnia e non solo: recenti studi confermano il loro ruolo nel mantenimento della forma fisica. Educazione e vaccinazioni sono essenziali.

Chi ha la fortuna di avere in casa un cane, conosce l’importanza dell’affetto e del calore che questa bestiola sa regalare. Per i più piccoli è un prezioso compagno di gioco e di crescita, perché insegna il rispetto per chi è più debole, l’amore per la natura, il piacere di avere un amico speciale pronto a consolarti in ogni momento. Un cagnolino, poi, può rivelarsi anche un prezioso trainer per i nostri ragazzi, soprattutto se già in grado di occuparsene, soprattutto se un po’ in sovrappeso. Proprio così: un cane aiuta a restare in forma. Dover giocare con la bestiola, cucciolo o adulto che sia, portarla a spasso, correre insieme, lanciare palline e bastoncini stimola un ragazzino alla pratica dell’attività fisica quotidiana, gradevole perché divertente. Aiuta quindi a combattere la pigrizia, la sedentarietà e, di conseguenza, anche la tendenza ai chili di troppo.

Un modo divertente per fare moto
L’utilità del cane come “trainer” è rilevata da uno studio pubblicato dall’American Journal of Preventive Medicine. I ricercatori della University of Virginia di Charlottesville, coordinati dal dottor John Sirard, hanno preso in esame 318 adolescenti e della zona di Minneapolis e le loro famiglie, dotandoli di apparecchi elettronici contapassi per verificare l’intensità e la durata dell’attività fisica durante le loro giornate. È emerso che i contapassi dei ragazzi che vivono in famiglie con cani registrano quantità di moto in media superiori ai loro coetanei, pari a circa 15 minuti in più a settimana di attività fisica da moderata a vigorosa. Gli esperti hanno ribadito come sia importante trovare modi gratificanti di incoraggiare i teenager a praticare attività fisica. Negli Usa, infatti, il tempo mediamente dedicato al moto precipita dopo le scuole elementari, quando i ragazzini imparano ad essere più autonomi e devono gestirsi da soli nel pomeriggio le attività sportive. Lo stesso accade anche nel nostro paese. Se avere un cane ha, oltre al resto, anche questo effetto benefico sui ragazzi perché combatte pigrizia e sovrappeso, la vicinanza di questi animali è ancora più indicata.

Il calendario vaccinale del cucciolo
E si sa che i ragazzini amano molto le loro bestiole: le coccolano, imparano a nutrirle, giocano con loro. L’interazione è spontanea e importante, ma non si devono perdere di viste poche norme di tipo igienico-sanitario per essere certi che il cane di casa sia sano. I cuccioli di cane devono essere vaccinati contro parvovirosi, cimurro, epatite infettiva e leptospirosi. Inoltre, con l’arrivo della bella stagione, è opportuno sottoporre il cane alla profilassi per la filariosi cardiopolmonare, una parassitosi trasmessa dalle zanzare che causa danni non immediatamente rilevabili a cuore e polmoni. La profilassi si può effettuare somministrando mensilmente delle compresse o attraverso una iniezione annuale. Dai tre mesi di vita i cuccioli possono essere sottoposti anche alla vaccinazione anti-rabbica, una malattia del sistema nervoso che rende l’animale aggressivo e che, soprattutto, può essere trasmessa all’uomo (questa vaccinazione è obbligatoria se l’animale viene portato all’estero). Inoltre si dovrebbe raccogliere un campione di feci della bestiola e sottoporlo al controllo del veterinario. In questo modo è possibile rendersi conto se la bestiola è affetta da forme di parassitosi intestinali e quindi ha bisogno di un trattamento farmacologico per debellare il problema.

Occhio all’igiene in casa
Giocare con il cucciolo fa benissimo, è bello e gratificante, ma i bambini dovrebbero evitare di farsi leccare sul viso e nella zona della bocca e non dovrebbero toccare la bestiola nella zona dei genitali e dell’ano. Le feci degli animali (che possono raggiungere la bocca attraverso la lingua che i cani usano per pulirsi) possono infatti contenere batteri come lo stafilococco aureo, responsabile di pericolose infezioni. Inoltre, le feci possono essere contaminate con il batterio della Salmonella, che causa disturbi di tipo gastrointestinale. È bene insegnare ai propri figli a lavarsi sempre le mani, soprattutto dopo aver toccato il cane, dopo aver manipolato la ciotola o essere entrati in contatto con la sua saliva. Il discorso vale soprattutto se il bambino è molto piccolo e se c’è in corso una infezione o il suo sistema immunitario è poco efficiente. È anche opportuno abituare la propria bestiola a non arrampicarsi sul tavolo per leccare gli avanzi dai piatti e a non saltare sui letti soprattutto dopo essere rientrato dalla passeggiata. L’intervento di un bravo istruttore cinofilo è sicuramente utile: avere un cane sano ed educato è il modo migliore per godere i benefici della sua presenza in casa.

 

Giorgia Andretti

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