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Il cane giusto per i tuoi figli

ottobre 19, 2009 12:25 pm

I benefici psicologici per chi “cresce” insieme, i problemi organizzativi da tenere presente prima di impegnarsi nell’atteso “regalo”, le razze più adatte ad una vita in comune. “Mamma, mi regali un cagnolino?” Quante volte vi siete sentite rivolgere questa “supplica” da vostro figlio? E quante volte magari avete preso tempo, sperando che il bambino cambiasse…

Il cane giusto per i tuoi figli

I benefici psicologici per chi “cresce” insieme, i problemi organizzativi da tenere presente prima di impegnarsi nell’atteso “regalo”, le razze più adatte ad una vita in comune.

“Mamma, mi regali un cagnolino?” Quante volte vi siete sentite rivolgere questa “supplica” da vostro figlio? E quante volte magari avete preso tempo, sperando che il bambino cambiasse idea, perché per voi avere un animale in casa forse non è la cosa migliore…
Vivere con un cane complica certamente la vita quotidiana, ma è anche una esperienza straordinaria che regala ai bambini affetto, emozioni ed occasioni di crescita. Secondo alcune ricerche, i bambini che crescono con un animale hanno una capacità di socializzazione superiore agli altri. Se poi si insegna loro a prendersi cura del nuovo amico, si stimola il loro senso di responsabilità, e se il cane è curato e seguito costantemente da un veterinario non c’è alcun pericolo di infezioni e malattie per il piccolo.

Una scelta responsabile
Comunque, qualunque sia la motivazione per cui una persona alla fine decide di accogliere un cane in casa, questa deve essere frutto di una decisione attentamente ragionata, perché la presenza dell’animale in famiglia richiede cure assidue, responsabilità, impegno economico e tempo perché il cane ha innanzi tutto bisogno delle cure e delle attenzioni del padrone!
Prima di acquistare un cucciolo è importante considerare le abitudini della famiglia, la sua organizzazione, il tipo di abitazione, il clima. Se poi nel nucleo familiare ci sono dei bambini, il cane diventerà il loro inseparabile compagno di giochi, e per questo è fondamentale valutare con attenzione il carattere e i comportamenti dell’animale.

Come scegliere il cane giusto
In realtà ogni cane ha il suo carattere, ma fondamentalmente ogni razza ha delle caratteristiche innate (temperamento, vivacità, docilità) che possono essere più o meno adatte alla convivenza con i cuccioli d’uomo. E allora fra tante razze quali sono quelle più adatte ad un bambino?

  • Boxer: è considerato il baby-sitter dei bambini perché sopporta bene le loro pressioni, le loro urla e i loro giochi un po’ maneschi. E’ socievole, affidabile, giocherellone, affettuoso, combattivo ma non aggressivo.
  • Golden Retriever e Labrador: sono cani molto docili, socievoli e affidabili con i bambini in quanto giocosi e pazienti, e inoltre molto protettivi nei confronti del nucleo familiare.
  • Pastore Tedesco: è il cane per eccellenza, un cane entusiasta di lavorare, ottimo come compagno di famiglia, paziente e docile con i bambini e dotato di notevole intuito, che lo rende adatto anche alla guardia.
  • Border Collie: è Lessie, cane dal corpo aggraziato e agile, straordinariamente ubbidiente e resistente al lavoro. Non ha bisogno di particolari cure (ma vive meglio in campagna che in città) e si presta sia alla guardia che alla compagnia.
  • Mastino dei pirenei: nonostante il nome e la grande mole possa far pensare il contrario, questo è un cane molto equilibrato, affettuoso e docile, particolarmente adatto al contatto con i bambini. Inoltre si presta bene anche alla guardia e alla difesa, ma non si adatta ad una vita in appartamento perché necessita di ampi spazi all’aria aperta.
  • San Bernardo: anche in questo caso la mole inganna poiché questo cane ha modi gentili e affabili, ed è particolarmente adatto alla compagnia dei bambini. Non è adatto alla vita in appartamento, in quanto ha bisogno di parecchio movimento per restare in forma. Non richiede cure particolari, ed è utilizzato in prevalenza per la guardia o la protezione civile.
  • Pastore Maremmano: è quieto ed equilibrato, ma tendenzialmente cocciuto ed indipendente. Capace di grande autodisciplina, è affettuoso con i padroni e con i bambini. E’ adatto come cane da compagnia e utilizzato sovente per la guardia.
  • Terranova: è un cane particolarmente docile, equilibrato, coraggioso e amichevole, sempre tollerante con i bambini. Ama parecchio il contatto con l’acqua e per questo motivo avrebbe bisogno di tanto in tanto di avere accesso a un ruscello, un fiume o semplicemente ad una piscina. Trova impiego soprattutto come cane da guardia, compagnia, o per il salvataggio in acqua.
  • Dalmata: “La carica dei 101” farebbe pensare il contrario, ma in verità il dalmata è un cane poco adatto ai bambini. Animale dal temperamento vivace, allegro ed amichevole, è però indocile e non è raro che morda: ha bisogno quindi di un padrone che sappia metterlo in riga e tenerlo a bada.

    Ulteriori consigli
    Al di là della razza, al momento dell’acquisto può essere scelto anche il sesso del cane. In linea generale la femmina è più docile, affettuosa, obbediente e ha più spirito di adattamento. È meno aggressiva del maschio e la sua presenza in appartamento crea minori problemi.
    Quando un cane entra in famiglia prende contatto con un ambiente che può essere diverso sia per il numero e l’età dei componenti, sia per il tipo di abitazione, sia per il clima della regione. Questi fattori ambientali dovrebbero sempre influenzare la scelta del cane.
    Se avete una casa piccola, le razze di grossa mole non dovrebbero essere prese in considerazione; queste hanno bisogno di spazio, di movimento e di vita all’aperto.
    Se avete una villa con un ampio giardino, i grossi cani come, il San Bernardo, il Terranova, il Pastore Tedesco sono quanto di meglio si possa immaginare.
    Se vivete in zone calde ricordate che le razze nordiche, i cani da slitta e in genere tutti quelli forniti di un pelo lungo e abbondante non sono i più adatti a soggiornare in ambienti a temperatura elevata.

    E se invece di razza fosse un meticcio?
    “Meglio un cane di razza o un bastardino?” questa è una delle possibili domande quando si decide di prendere un cane. Non ci sono motivi sostanziali per preferire l’uno all’altro, ma è bene sapere che prendere un cane al canile, con un passato di maltrattamenti, abbandono e abusi richiede tempo,
    impegno, e a volte l’aiuto di un esperto. Un cane abbandonato e maltrattato può soffrire di ansia da separazione, di timori e fobie, di aggressività da paura e da auto-difesa. Se non conoscete la sua storia, è difficile capire come reagirà in certe situazioni.
    Tutti meritano una seconda possibilità, ma non tutti però possono essere adatti a voi e alla vostra famiglia. Per una scelta responsabile (e per la sicurezza dei vostri bambini), prima di farvi catturare dagli occhi tristi e dal musetto dolce di un bastardino al di là della rete, dovete considerare l’età del cane (più sono cuccioli più si adattano facilmente alla nuova casa e manifestano meno problemi di comportamento, ma anche il cucciolo richiede tempo ed energie per essere educato) e il comportamento (osservare il cane in canile può dare delle informazioni sul suo carattere: è socievole, timido, ha paura dei rumori, ha paura degli uomini o dei bambini, è aggressivo, ecc. Alcune caratteristiche possono modificarsi cambiando ambiente e stile di vita, altre no).
    Ricordate che un cane adulto ha bisogno di mesi per ambientarsi nella nuova famiglia, per ritrovare la fiducia, la sicurezza che qualcuno gli ha strappato abbandonandolo. Ma il tempo e l’affetto possono curare molte ferite e se ha la possibilità di ambientarsi, un cane adulto, si rivela un compagno discreto e altrettanto affettuoso e affezionato.

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