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Cani e gatti i migliori amici dei ragazzini

febbraio 8, 2017 1:00 pm

Il cane o il gatto di casa sono molto più che semplici compagni di gioco, per i ragazzi sono veri amici per la pelle, sono affettuosi, tengono compagnia e aumentano l’autostima.

Qual è il migliore amico di un ragazzino? Non il compagno di banco o il vicino di casa o, per lo meno, non solo: il micio o il cane di casa sono il compagno di giochi preferito, i ragazzi stanno più volentieri in loro compagnia che con le sorelle o i fratelli. Lo ha  stabilito una ricerca dell’Università di Cambridge, nel Regno Unito, pubblicata sulla rivista Journal of Applied Developmental Psychology.

 

Cani e gatti in casa rendono felici i ragazzini

Gli studiosi hanno preso in esame ragazzi dodicenni di 77 famiglie che avevano almeno un animale domestico e più di un figlio. Dai risultati, ottenuti applicando al rapporto tra ragazzi e animali domestici una misura utilizzata per valutare la qualità delle relazioni umane, il Network of Relationships Inventory o Nri, è emerso che i bambini riportavano di avere forti relazioni con i loro animali domestici rispetto ai loro fratelli o sorelle, con bassi livelli di conflitto e una maggiore soddisfazione in particolare per coloro che avevano dei cani. Questa ricerca è la dimostrazione in più di quanto un cane o un gatto siano molto di più che simpatiche palle di pelo: sono veri e propri componenti della famiglia, con i quali è importante condividere, nel limite del possibile, ogni esperienza quotidiana. Purtroppo nel nostro paese, in molte zone agli animali domestici non è ancora riservato il rispetto che meriterebbero, in primo luogo come esseri viventi e  poi perché sono creature uniche, divertenti e affettuose.

 

Troppo spesso storie di abbandono di cani e gatti

Si legge sui giornali di cani e gatti abbandonati nei rifugi o, peggio, per la strada perché ci si stufa di occuparsi di loro. E purtroppo sono ancora tante le persone poco rispettose della vita che sfogano le proprie frustrazioni facendo del male a queste bestiole. Il rispetto verso cani, gatti, ma anche roditori, uccelli e così via deve invece partire proprio da una corretta educazione impartita dai genitori. Se è vero, insomma, che Fido o Micio fanno una grande compagnia ai bambini, questo non vuol dire che si debba acquistare un cucciolo a Natale o per il compleanno per soddisfare il capriccio di un momento. Un cucciolo non è un giocattolo da riporre nel cassetto quando ci si stufa: per questo, invece che comprare il cane, è meglio recarsi con il figlio nel canile più vicino e intraprendere con gli addetti un percorso adottivo responsabile. C’è solo l’imbarazzo della scelta: purtroppo nei canili ci sono cani di tutte le taglie e di tutte le età, adorabili meticci e anche cani di razza. Lo stesso vale per i gattili, che soprattutto in primavera accolgono tanti, troppi micini abbandonati che aspettano una famiglia.

 

La pet-therapy con cani e gatti

E tutti ne trarranno beneficio: non solo il ragazzino che, comunque, dovrà assumersi la sua parte di responsabilità nella cura della bestiola, ma anche i nonni e soprattutto i ragazzi con problemi di tipo neurologico. Prendersi cura di un animale significa essere più attivi e, nel caso del cane, essere costretti a uscire di più di casa, a camminare, incontrando persone e socializzando. Tutto questo fa bene agli anziani dal punto di vista psicologico e fisico. Uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Circulation dimostra che chi soffre di patologie cardiovascolari se prende un cagnolino vive sensibilmente più a lungo. Tanto è vero che in alcuni centri si sta adottando la pet therapy per gli anziani con problemi di cuore.

 

Sahalima Giovannini

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