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In vacanza con gli amici a quattro zampe

agosto 3, 2016 3:46 pm

Quando si ha un animale domestico è bene organizzare anche la sua estate, portandolo con sé in vacanza, oppure affidandolo a una persona di fiducia o ad una pensione.

È arrivato il momento di organizzare la partenza e oltre agli umani di famiglia bisogna pensare anche al cane, al micio, al pappagallo o alla tartaruga. Sì, perché anche queste creature fanno parte del nucleo famigliare ed è terribile pensare che, anche nel nostro paese, ogni anno migliaia di animali vengono abbandonati per le strade, in balia di un destino quasi sempre di morte, solo perché genitori e figli vanno in vacanza. Chi ama e rispetta davvero gli animali non si comporta così, ma organizza per tempo, con una spesa quasi sempre contenuta, per provvedere anche al’amico fidato che non chiede mai nulla.

Se possibile, portiamolo con noi!
Alcuni animali sono obiettivamente difficili da portare con sé in vacanza: stiamo parlando dei pesci, soprattutto di acquari grandi, di tartarughe, di uccellini e di pappagalli, ma anche di criceti e coniglietti. In questi casi l’ideale è affidarsi a un parente o a un vicino di casa che resti in città, che possa recarsi almeno a giorni alterni a nutrire la bestiole, dare ogni tanto una pulita all’habitat e accertarsi che l’animale stia bene. Anche molti gatti preferiscono restare a casa loro, poiché sono animali molto legati al loro territorio: in questo caso però ci vuole una presenza più costante, perché il micio ha bisogno anche di un po’ di compagnia e di qualche momento per giocare. Chi davvero soffre a stare lontano dalla propria famiglia è il cane: per questo sarebbe sempre opportuno portarlo con sé. Nessun problema se la casa di vacanza è di proprietà: se però di va in ferie in affitto, in residence o in hotel, è bene tenere presente che, oggi, sia in Italia sia all’estero sono moltissime le strutture che accolgono anche gli animali. È bene informarsi prima, controllando il sito o telefonando direttamente, per non avere brutte sorprese all’arrivo. La bestiola deve avere tutti i vaccini a posto,aver effettuato tutti i trattamenti antiparassitari e, se ci si reca all’estero, avere il passaporto con eventuali vaccinazioni richieste dallo stato in cui ci si reca.. Il veterinario potrà fornire tutte le indicazioni del caso.

Cosa fare in viaggio
Un cane o un gatto, se lo portiamo con noi, può risentire del viaggio e del caldo. È quindi importante provvedere al suo benessere, tenendo il micio in un trasportino coperto per farlo sentire più sicuro. Per il cane è utile prevedere qualche tappa per lasciar sgranchire le zampe e fare i bisognini. È opportuno avere a portata di mano dell’acqua fresca, la ciotola e qualcosa da sgranocchiare per il viaggio. Se proprio non è possibile portare con noi la bestiola, la si può lasciare a una persona di fiducia, con esperienza e che sappia gestire eventuali situazioni difficili, per esempio se il cane piange o se, per la nostalgia, si dimostra un po’ aggressivo. In tutta Italia poi ci sono le pensioni per animali, hanno costi variabili, a partire da 10 euro al giorno in su. Sono una buona soluzione a patto di abituare gradualmente la bestiola: prima qualche ora, poi una notte e così via, in modo che sia sicura che torneremo a prenderla.

Lina Rossi

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