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Animali da compagnia, ad ogni famiglia il proprio

ottobre 16, 2015 9:31 am

Un cane per le famiglie dinamiche, un bel micio per chi ha poco tempo libero, un acquario se si desidera un angolo decorativo: ecco la bestiola più adatta a ogni nucleo famigliare.

Quando arriva l’autunno, statisticamente le famiglie italiane hanno la tendenza ad adottare un piccolo animale da compagnia da tenere in casa. Un animale, che sia a pelo, piume o a squame, è un essere vivente, quindi se lo si vuole adottare è bene pensare quanto tempo gli si potrà dedicare. Si deve essere certi di garantirgli una qualità dignitosa di vita e, nel caso del cane e del gatto soprattutto, compagnia e interazione, consapevoli del fatto che queste bestiole vivono anche 15 anni o più: quindi non è giusto, come purtroppo succede ancora, liberarsi di essi quando non sono più batuffoli di pelo. Ecco perché l’adozione di qualsiasi animale deve essere fatta in modo consapevole, non sulla base del capriccio di un bambino o sull’onda emotiva.

Il cane solo se si è dinamici e si ha tempo libero
Il cane è la bestiola che probabilmente si rivela più gratificante per la famiglia adottiva. Estroverso e affettuosissimo, è anche un animale dinamico che ha bisogno di fare movimento. I cani grandi hanno forse bisogno di più esercizio, ma anche i cani di piccola taglia hanno necessità di tre passeggiate al giorno, per annusare gli odori, vedere il mondo e incontrare altri animali. Quindi non va bene adottare un cane per poi lasciarlo ore solo in casa o anche in giardino, in quest’ultimo caso può diventare territoriale e aggressivo. Se invece a casa ci sono persone che, a turno, garantiscono al cane compagnia e una buona qualità della vita, mamma casalinga, figli adolescenti, nonni attivi e disponibili, allora il cane è il piccolo animale da compagnia perfetto.

Il gatto, se si sta molto tempo fuori casa
Il più piccolo dei felini è una bestiola deliziosa: furba e indipendente, dà l’impressione di aver meno bisogno di tempo rispetto al cane. Questo è vero nella misura in cui il gatto può stare bene anche alcune ore in casa da solo, poiché usando la lettiera non ha bisogno di passeggiate. Anche il micio però ama le coccole: per questo è bene dedicargli del tempo quando si torna a casa, assicurandogli adeguate strutture-gioco per arrampicarsi, nascondersi, esercitare le unghie e l’istinto di cacciatore. Se il gatto, però, sta davvero solo troppe ore al giorno, sarebbe meglio adottarne due, in modo che si facciano compagnia.

Coniglietti e roditori, se lo spazio non è molto
Anche per l’adozione di cavie, criceti, conigli si deve ponderare per bene la propria decisione. Infatti questi piccoli animali da compagnia vivono soprattutto in gabbia e questi habitat vanno puliti regolarmente per eliminare feci e cattivi odori. L’ideale sarebbe due volte la settimana, ma almeno una volta la gabbia va smontata e ripulita. Inoltre si deve stare attenti che soprattutto gli esemplari più piccoli come i criceti non fuggano perché possono rendersi davvero introvabili in casa. Infine, trattandosi di bestiole di dimensioni ridotte e molto delicate, è necessario insegnare ai bambini il massimo rispetto verso di loro.

Pesciolini e uccelli per un angolo di serenità
Un acquario in salotto, una gabbietta con una coppia di uccellini: potrebbero essere una simpatica compagnia non troppo impegnativa, a patto di scegliere esemplari, come i pesci rossi e i canarini, che si adattano bene alla vita in cattività. Anche in questo caso, la raccomandazione è garantire loro una dignitosa qualità della vita. Sì a un acquario ampio e di forma squadrata, così come a una gabbia grande in cui le bestiole possano muoversi a volontà. E anche in questo caso si vuole del tempo: acquario e gabbietta vanno curati e puliti. Solo così gli amici di piuma e di squame saranno davvero sereni.

Sahalima Giovannini

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