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La terza età dello sport

maggio 14, 2001 12:00 pm

Recenti studi confermano che l’esercizio fisico rallenta l’invecchiamento: ecco come e dove praticarlo Una ricerca dell’Istituto di Medicina dello sport di Torino ha analizzato lo stato di salute di un gruppo di 160 over sessantenni. Dopo un anno di regime alimentare controllato e tre sedute settimanali in palestra i nonni sprint hanno migliorato il loro…

Recenti studi confermano che l’esercizio fisico rallenta l’invecchiamento: ecco come e dove praticarlo

Una ricerca dell’Istituto di Medicina dello sport di Torino ha analizzato lo stato di salute di un gruppo di 160 over sessantenni. Dopo un anno di regime alimentare controllato e tre sedute settimanali in palestra i nonni sprint hanno migliorato il loro stato di salute e, in particolare, la funzione cardiovascolare, la forza muscolare e la mobilità articolare. Inoltre, sono scesi di peso e hanno limitato l’uso di farmaci.
Un’altra ricerca della divisione di geriatria dell’ospedale Maggiore di Milano conferma che la mancanza di attività fisica è associata a numerose malattie croniche come i problemi a carico delle coronarie, l’ipertensione, l’osteoporosi, l’obesità.
Inoltre, un gruppo di ricercatori dell’Università del Texas ha recentemente pubblicato uno studio che sottolinea come l’invecchiamento può essere rallentato da una regolare pratica dell’attività fisica.

L’invito, rivolto ai nonni, ad andare in palestra, è valido anche per coloro che hanno qualche lieve disabilità, purché la scelta della disciplina sportiva avvenga dietro consiglio del medico. Una volta assodato che il movimento migliora la flessibilità, diminuisce i trigliceridi, e potenzia le difese immunitarie, non resta altro che farsi coraggio e confrontarsi con una realtà che dopo una certa età può sembrare inusuale.
A questo proposito, ecco qualche consiglio per cominciare. Il primo passo è quello di sottoporsi ad una visita medica che accerti lo stato di salute sotto il profilo cardiologico, ortopedico e neurologico. Il programma motorio, infatti, sarà diverso a seconda del soggetto. Prima di iscriversi, è meglio accertarsi che allo stesso corso partecipino altri anziani, in modo da sentirsi meno a disagio, e che gli istruttori siano qualificati. La palestra dovrà essere frequentata dalle tre alle cinque volte a settimana, per non più di un’ora. E’ fondamentale partire con calma, senza voler strafare. Meglio porsi piccoli traguardi e aumentare, poi, l’attività gradatamente. Riscaldamento e raffreddamento, prima e dopo l’allenamento, possono evitare traumi.

 

Gaetano Franzese

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