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Un nonno per baby sitter, vantaggi e difficoltà

novembre 15, 2017 9:59 am

Nel nostro paese, da sempre sono i nonni i più validi baby sitter per i bambini. Il rapporto speciale, fatto di pazienza, confidenza e complicità non sempre è facile da gestire

Cinquanta miliardi di euro: è la cifra che i nonni di tutta Italia fanno risparmiare alle famiglie del nostro paese, tra baby sitter, nidi, campi vacanze e servizi vari. Lo ha accertato uno studio condotto qualche anno fa dalla Camera di Commercio di Milano. Soprattutto nelle città, la maggior parte delle famiglie con bambini piccoli vede impegnati in attività lavorative sia il papà sia la mamma. Sta di fatto che oltre nove milioni di nonni che trascorrono gran parte della giornata e del fine settimana occupandosi di circa quattro milioni di nipoti, di età compresa tra zero e tredici anni, che devono essere accuditi se non vanno ancora a scuola e, in seguito, hanno bisogno di essere seguiti nel pomeriggio, tra sport, corsi e attività extrascolastiche.

 

Bimbi più felici in tutta sicurezza

I nonni sono quindi una risorsa indispensabile quando gli stipendi non bastano, ma spesso si tratta anche di una scelta: le mamme e i papà preferiscono affidare i figli nelle mani affettuose e attente dei nonni al posto delle tate o delle educatrici del nido. E’ questa una questa scelta vincente: secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, i nonni sono eccellenti custodi dei nipoti: quando i piccoli stanno con loro, il rischio che incorrano in incidenti domestici diminuisce notevolmente ed è addirittura inferiore a quando i bambini stanno con la mamma. Tra nonni che si occupano dei nipoti e genitori si instaura ovviamente un rapporto diverso rispetto a quello che nascerebbe tra mamme e papà verso le tate remunerate o le educatrici del nido. In questo ultimo caso, infatti, si tratta di figure professionali, mentre i nonni si occupano dei nipoti a titolo gratuito, per affetto sicuramente ma non certo per dovere.

 

Possono nascere dei problemi

Il fatto di non pagare i nonni fa pertanto nascere nelle mamme e nei papà una sorta di sentimento di gratitudine, legittimo senz’altro, che può però talvolta spingere a tacere, anche per desiderio di quieto vivere e armonia di rapporti, quando le direttive educative dei nonni non sono condivise, come ad esempio cedere troppo spesso ai loro capricci. In altri casi, invece, succede il contrario: pur coscienti del ruolo prezioso dei nonni, della sicurezza della presenza e della garanzia del risparmio, alcuni genitori tendono a non accettare alcun tipo di compromesso con i nonni, imponendo direttive severe e non è detto che i nonni possano rispettarle, anche a causa dell’età. Questi genitori commettono l’errore di dare i nonni un po’ per scontati. Altre volte, gli anziani di casa tendono a dimenticare il loro ruolo, quello di nonni appunto, che non è proprio quello di genitori. Per questo pretendono di sostituirsi con i loro i metodi educativi. Chi assume questo tipo di atteggiamento, lo fa sulla scorta della propria passata genitorialità e di una presupposta maggiore esperienza che ora è il momento di mettere a frutto.

 

Ruoli dei nonni e ruoli dei genitori

Per far crescere un bambino in modo equilibrato e sereno, è essenziale che genitori e nonni cooperino in armonia, senza confondere ruoli e responsabilità. Il punto di riferimento educativo sono e devono restare i genitori, i nonni hanno il dovere di rispettare le loro scelte, anche se non le condividono. Se questo non è possibile, piuttosto è meglio che rinuncino a occuparsi dei bambini. I nonni non devono pensare di sentirsi genitori, anche se si occupano di un bambino gratis e ogni giorno. Non spetta loro di occuparsi delle scelte educative e quindi non devono permettersi né di contrastare né di sminuire, soprattutto davanti ai bambini, gli insegnamenti impartiti dai genitori, neppure se non sono condivisi. Le mamme e i papà hanno un ruolo essenziale in questa dinamica: pur mostrando tutta la gratitudine possibile ai propri genitori o suoceri per tutto quello che fanno, devono chiarire con g15entile fermezza le regole fin dalle prime volte, soprattutto per quello che riguarda i comportamenti-base dell’educazione.

 

Sahalima Giovannini

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