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Bambini e salute, anche i nonni devono aggiornarsi

maggio 25, 2017 10:00 am

I nonni sono attenti e affettuosi, ma per alcuni aspetti avrebbero bisogno di aggiornarsi: molte delle loro credenze in fatto di salute dei bambini, infatti, sono ampiamente superate

Affettuosi, attenti, instancabili: per molte famiglie i nonni sono una risorsa preziosissima quando si tratta di occuparsi alla salute di un bambino. Infatti, hanno tempo, pazienza ed esperienza, essendo stati a loro volta genitori. Proprio forti di questa esperienza, nonni e nonne tendono a dare per certi alcuni trucchi per l’educazione e la salute dei nipoti, che in realtà, le nuove conoscenze mediche hanno smentito da tempo. Questo non succede solo in Italia, paese della grande famiglia patriarcale, ma un po’ in tutto il mondo. Lo affermano tre studi presentati al meeting delle Pediatric Academics Societies di San Francisco.

 

Anche i nonni vanno aggiornati alla salute  dei bambini

I ricercatori del Cohen Children’s Medical Center di New York hanno sottoposto a oltre 600 nonni  un questionario con 12 domande sulle principali pratiche per la gestione di un bambino. In troppi non erano a conoscenza di certezze ormai assodate che riguardavano l’alimentazione, il sonno, il trattamento delle piccole ferite: pazienza se il nonno o la nonna si occupano saltuariamente del nipote, ma se il piccolo è affidato ogni giorno alle loro cure e responsabilità, essere aggiornati equivale a garantire sicurezze e benessere a un bambino. Quindi è essenziale che i nonni mettano da parte il loro orgoglio, le loro certezze e che non pensino di essere passati di moda ma che nemmeno si pongano al di sopra dei pediatri. Un errore frequente, per esempio, è la posizione che il neonato deve assumere durante il sonno: ben un quarto dei nonni intervistati non sapeva che un bambino deve dormire a pancia in su, perché questa posizione mette al sicuro dal rischio della morte in culla.

In molti pensano ancora che siano più sicure la posizione prona o su un fianco. Essere aggiornati alla salute dei bambini è importante.

 

Gli errori da false credenze dei nonni

Molti nonni, ben il 68% degli intervistati, pensavano che le ferite vanno lasciate all’aria aperta, ma non è così: una ferita va lavata con acqua corrente e sapone, sciacquata, disinfettata e poi coperta da un cerotto specifico che assorba l’essudato. Altro errore: i bagni in acqua fredda per abbassare la temperatura corporea se il bambino ha la febbre alta. È meglio un bagno in acqua tiepida, non fredda, perché si potrebbe verificare un improvviso abbassamento di temperatura e il bambino potrebbe andare in ipotermia. Allo stesso modo è sbagliato coprire il piccolo all’inverosimile quando è ammalato, oppure somministrargli subito un antipiretico se il termometro non arriva nemmeno a 38°. Il piccolo deve potere coprirsi o scoprirsi a piacimento, non essere obbligato a sudare sotto strati di coperte. Per il farmaco, si devono attendere almeno i 38,5°, perché la febbre ha un ruolo essenziale nel combattere la malattia.

 

Troppe certezze sbagliate delle nonne

Le nonne poi hanno le loro certezze in fatto di salute e di educazione, che spesso diventano un terreno di conflitto con le figlie o le nuore. Un classico è la questione dell’allattamento: tante nonne dicono che non va bene allattare a richiesta, perché in questo modo il bambino diventa viziato e capriccioso. In realtà, nei primi mesi è necessario questo tipo di allattamento che stimola la produzione di latte e si adegua alle ridotte dimensioni dello stomaco del neonato. Senza contare che il contatto fisico tra mamma e figlio è necessario alla crescita serena del bambino e alla creazione di un legame speciale che ha influenze positive sullo sviluppo affettivo e cognitivo del bambino. Restando in tema alimentare, un altro incubo delle nonne è che il bambino non mangi a sufficienza. In realtà un bambino magro è un bambino sano, da adulto difficilmente soffrirà di sovrappeso, ipertensione, diabete e degli altri mali che affliggono la nostra epoca. I veri disturbi nutrizionali, spesso legati a malattie, vengono diagnosticati dal pediatra. Come rendere i nonni più aggiornati sulla salute dei bambini senza correre il rischio di litigare? E’ sufficiente chiedere loro di accompagnarci dal pediatra, che provvederà a correggere gli errori con competenza e diplomazia.

 

Sahalima Giovannini

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