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Nonni più reattivi psichicamente e meno attivi fisicamente

ottobre 1, 2015 3:36 pm

Gli over 60 sono più ingegnosi rispetto a un tempo, ma sono meno attivi fisicamente. Il rischio è di ingrassare troppo e di incorrere in disturbi cardiovascolari e ipertensione.

I bambini dovrebbero far muovere di più i nonni per fargli guadagnare più tempo: è una raccomandazione utile, perché oggi, gli anziani sono davvero troppo poco attivi dal punto di vista del movimento fisico. Lo ha accertato un gruppo di esperti dello Iiasa, l’International Institute for Applied Systems Analysis.

Più tecnologici, più sedentari
Gli esperti hanno analizzato una ricerca realizzata in Germania, in due tempi diversi, una prima volta nel 2006 e una seconda nel 2012, sono stati sottoposti a un test di intelligenza le persone tra i 50 e i 90. I risultati relativi ai test cognitivi sono risultati molto più alti nel 2012, ma i dati relativi alle funzioni fisiche erano scadenti. In altre parole, gli anziani nel giro di sei anni sono diventati più reattivi dal punto di vista cognitivo e più istruiti, ma in compenso si muovono molto poco. Secondo i ricercatori, tutto questo è dovuto al cambiamento dello stile di vita. Oggi infatti le nuove tecnologie sono a disposizione anche degli anziani e questo provoca un più facile accesso a notizie e informazioni, ma causa anche una maggiore sedentarietà. Infatti oggi, invece che andare fin edicola a comprarsi il giornale, il nonno si connette alle pagine internet dei maggiori quotidiani e ne legge più di uno. Visiona telegiornali, legge notizie di agenzia e rassegne stampa senza muoversi dalla poltrona: tutto questo è un arricchimento in più in termini di informazione, ma limita di molto l’attività fisica quotidiana.

Facciamo muovere ancora i nonni
Poiché la maggior parte degli over 60 non ha più un’attività lavorativa, gli anziani non sono obbligati a uscire di casa e condannano se stessi all’immobilità, perché, in ogni caso, hanno il mondo a loro disposizione. In questo modo però possono provocare a loro stessi molti problemi di salute, tutti legati al poco movimento. Prima di tutto, stare di più in casa, senza camminare e senza esporsi al sole, provoca perdita di massa ossea perché non viene più sintetizzata la vitamina D. Inoltre, diminuisce la massa muscolare, già più scarsa negli anziani, e solo il movimento può aiutare la loro tonicità. Se non si cammina, non si va in bici, non si esce a spasso con il cane, tutta l’energia introdotta con il cibo si trasforma in grasso e aumenta la glicemia, fattori tutti che predispongono ai disturbi cardiovascolari, al diabete e ai tumori. Insomma, i nonni devono trovare un valido incentivo a uscire di casa e questo incentivo può arrivare proprio dei nipoti. Quindi, stimoliamo i bambini a chiedere ai nonni di accompagnarli al parco, di giocare con loro o di fare insieme un giro in bicicletta. Farà bene a tutti a entrambi, sia dal punto di vista della forma fisica, sia per quanto riguarda il piacere di stare insieme.

Giorgia Andretti

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