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I sogni delle adolescenti oggi

maggio 2, 2011 12:59 pm

Sono poco più che adolescenti ma hanno già le idee chiare e in cima ai loro desideri primeggia il voler apparire. Qualsiasi media è valido ed ogni costo è sopportabile. Una frase letta pochi giorni fa su di un quotidiano lascia l’amaro in bocca: “Ho consigliato io a mia figlia di andare a testimoniare spontaneamente,…

I sogni delle adolescenti oggi

Sono poco più che adolescenti ma hanno già le idee chiare e in cima ai loro desideri primeggia il voler apparire. Qualsiasi media è valido ed ogni costo è sopportabile.

Una frase letta pochi giorni fa su di un quotidiano lascia l’amaro in bocca: “Ho consigliato io a mia figlia di andare a testimoniare spontaneamente, perché deve emergere la verità” Ma … una mamma non dovrebbe proteggere la propria figlia poco più che adolescente, dalla morbosa curiosità di un pubblico avvezzo al pettegolezzo? E cosa pensare, quando nelle dichiarazioni rilasciate dalla stessa ragazza, si percepisce, senza alcuna riserva, il suo interesse ad essere un personaggio televisivo nel suo prossimo futuro? Forse, sommando le due dichiarazioni, tutto diventa più chiaro.

Un’indagine non proprio recente
Non è difficile quindi lasciarsi andare ad un ritorno al futuro dal quale riemerge una indagine di alcuni anni fa svolta dall’Istituto di Ricerca Americano delle “Girl Scout”. L’indagine voleva approfondire i gusti delle adolescenti della nuova generazione, ma anche le loro ambizioni, gli umori e le preferenze. Dalla ricerca sono emerse delle interessanti conclusioni. Dopo aver svolto un sondaggio su oltre 1200 bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, il risultato ha mostrato che le adolescenti vivono nel mito degli adulti e tentano, in tutti i modi, di imitarli. In particolare, sono le bambine ad essere incredibilmente precoci. Si vestono, si truccano, portano i tacchi alti, si comportano da dive e si fidanzano con i compagni. Non per gioco, come accadeva una volta, ma seriamente, per emulare i loro idoli dello spettacolo pubblico. Quasi la totalità delle ragazze ha risposto che a contare di più, nella loro personale scala dei valori è l’immagine. Affermano con sicurezza che “si viene ignorati, se non ci si veste e ci si comporta come la tendenza del momento impone, se non si ricorre a segnali di trasgressione come l’avere in mano una sigaretta accesa, un bicchiere di birra pronto per essere bevuto, il rilasciare dichiarazioni ambigue”. Sempre dal sondaggio emerge che il sogno della maggior parte delle adolescenti è partecipare ad un concorso di bellezza per mettersi in mostra e diventare così ricche e famose.

La responsabilità dei media
La continua pressione che le giovanissime ricevono attraverso i mezzi di comunicazione incide in modo predominante sui loro gusti, su alcuni loro atteggiamenti e addirittura sulle ambizioni. Non ha importanza il prezzo che deve essere pagato per soddisfare il desiderio dell’apparire, l’importate è raggiungere l’obiettivo. Il ruolo dei genitori, in questo contesto attuale, dominato dai media e, purtroppo, non sempre rispettoso dell’adolescenza, deve essere quello di proteggere le proprie figlie. Mamme e papà dovrebbero dovrebbe avere come obiettivo principale la mediazione, facendo toccare con mano alle ragazze la realtà e lavorare insieme per bloccare l’influenza negativa dei media. Solo impegnandosi nel rispetto di questa regia di comportamento è possibile trasmettere alle proprie figlie valori ed aspettative più realistiche.

Insegniamo il valore dell’essere donna

Dopo anni ed anni di sottomissione, le donne sono riuscite a mostrare la loro anima determinata. Questa è stata la più grande conquista dell’ultimo secolo. In anni recenti è stato ampiamente dimostrato che le donne hanno un cervello ed una intelligenza e, non sono soltanto delle esecutrici ma delle condottiere nella vita. E’ questo il valore che deve essere insegnato alle nostre ragazze: diventare delle apri pista nel lavoro e nella famiglia con la mente e non solo con il corpo come mezzo di scambio. Il prestare il corpo o le nudità alla pubblicità, divulgare le proprie immagini ad uso e consumo di sguardi indiscreti su social network o far circolare messaggi ambigui solo per essere accettati e far parlare di sé, contribuisce a vanificare le battaglie condotte per superare la condizione di servilismo. L’insegnamento principe che va rivolto alle figlie è l’impegnarsi a cercare la strategia mentale migliore per manifestare il vero modo di essere, senza mostrare il corpo solo per apparire.

 

Sahalima Giovannini

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