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Ecco gli sport invernali per i bambini: sci, pattinaggio, slittino

gennaio 9, 2013 4:54 pm

Alcuni si praticano solo in montagna, altri nei palazzi del ghiaccio presenti quasi ovunque. Gli sport del freddo hanno un’aura un po’ magica proprio perché si praticano per periodi limitati, ma richiedono allenamento.

Sarà perché si possono praticare soltanto per un periodo di tempo limitato, cioè i mesi invernali nel caso dello sci, solo per una settimana o per qualche week end; sarà perché richiamano un’atmosfera nordica e un po’ fiabesca, o perché permettono di divertirsi all’aria aperta. Sta di fatto che gli sport invernali piacciono molto ai nostri bambini, soprattutto quando iniziano ad essere padroni della tecnica. E il periodo per iniziare a organizzarsi è proprio questo: siamo ancora in pieno inverno ma le giornate iniziano ad allungarsi ed è anche il momento per pensare alla settimana bianca. Ecco allora in breve la descrizione dei principali sport invernali nei quali i nostri bambini potranno cimentarsi, magari per la prima volta.

Sci, divertimento e regole sono essenziali
Parlando di sport sulla neve, il primo da nominare è sicuramente lo sci, soprattutto la discesa. Questo sport può essere iniziato molto presto, anche a 18 mesi se si insegna al piccolo l’attività motoria di scivolamento in piano. A 3 o 4 anni di età, quando il senso dell’equilibrio è ancora in via di sviluppo, può essere iniziata l’attività in discesa. Da piccoli, inoltre, i bambini riescono a superare più facilmente il timore naturale verso il senso di vuoto delle pendenze. Lo sci favorisce uno sviluppo armonico del fisico, aiuta a coordinare i movimenti ed è molto divertente. È importante iniziare per gradi, affidando i propri bambini, di qualunque età, a una scuola di sci: in tutte le località sulle nostre montagne ci sono maestri competenti, simpatici e, soprattutto, in grado di avviare anche i bambini più piccoli a questo tipo di sport. Un buon approccio è essenziale, per superare la delusione delle inevitabili cadute e per abituarsi a sentire meno il freddo. Inoltre, i maestri sanno impostare i movimenti corretti e conoscono a occhi chiusi piste e sentieri. Mamma e papà, se il bambino lo desidera, potranno sicuramente fare insieme qualche pista tranquilla, quando il piccolo avrà preso confidenza con le discese. L’unico difetto dello sci è che non può essere praticato costantemente e tutto l’anno, a meno che non si viva in un paese di alta montagna. Per impararlo bene è infatti necessario recarsi regolarmente sulle piste. I costi dello sci sono piuttosto elevati, a causa dell’attrezzatura e dello ski-pass. Per fortuna, in molte catene di abbigliamento sportivo è possibile trovare tuta, giacca, doposci a prezzi contenuti. Sci, racchette e l’indispensabile casco protettivo possono essere affittati.

Volteggi aggraziati con il pattinaggio
Molto amato da bimbe e ragazzine, ma adatto anche ai maschietti, il pattinaggio sul ghiaccio – o artistico – può essere iniziato attorno ai cinque – sei anni, quando un bambino ha già acquisito un buon senso dell’equilibrio e di coordinazione dei movimenti ed è in grado di ascoltare gli insegnamenti e soprattutto di metterli in pratica. Il pattinaggio è uno sport impegnativo e gratificante al tempo stesso, anche se le prime volte si cade ed anche speso, sotto la guida di un buon insegnante un bambino dopo poche lezioni riesce già a compiere evoluzioni di buon livello. È importante quindi non improvvisare, ma rivolgersi a istruttori competenti e a strutture attrezzate, sia in città o nelle località di montagna. Inoltre, è necessario coprirsi in modo adeguato, con abbigliamento termico piuttosto attillato, senza tuttavia infagottare un bambino in modo eccessivo. Inoltre è indispensabile indossare le apposite protezioni imbottite per gomiti e ginocchia. Sarebbe opportuno, soprattutto per i piccoli, indossare anche un casco per evitare traumi nell’impatto con il suolo ghiacciato. Il pattinaggio sul ghiaccio fa bene al corpo sotto molti punti di vista. Allena tutta la muscolatura, soprattutto quella degli arti inferiori e dell’addome, migliora la respirazione e protegge il cuore, aumenta l’equilibrio e la coordinazione ed aumenta l’autostima perché permette di raggiungere buoni risultati dopo gli inizi piuttosto impegnativi. Inoltre pattinare in gruppo, ascoltando la musica, diverte e consente di stringere nuove amicizie, quindi aiuta a vincere la timidezza e sviluppa il senso del ritmo.

E per i più piccoli, lo slittino
I bambini molto piccoli possono sicuramente divertirsi con lo slittino o bob, per regalarsi magiche discese sulle piccole piste innevate in prossimità del paese o nelle aree riservate accanto alle piste da sci. Infatti, per i bambini molto piccoli è importante mantenersi all’interno di zone sicure, senza addentrarsi sulle piste percorse da sciatori e snow-border e anche evitando i pericolosi fuori pista. Nonostante lo slittino, sotto il controllo di mamma e papà, sia sicuro, è sempre consigliabile far indossare al bambino un piccolo casco protettivo e insegnare sempre al bambino l’importanza di un comportamento responsabile.

Giorgia Andretti

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