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Hanno muscoli come atleti ecco perché i bambini sono energici

maggio 2, 2018 1:00 pm

I bambini sembrano non stancarsi mai, tanto che nonni e genitori li supplicano di fermarsi un poco. Questa accade perché la loro muscolatura è altamente plastica e si riprende in fretta

Quante volte i nonni o i genitori lo raccomandano ai bambini, sudati dopo un’ora di corse e giochi: fermati un attimo a riposare!  Ma non c’è ragione per preoccuparsi. I bambini e i ragazzini fino alla preadolescenza hanno un tessuto muscolare plastico, si rigenera rapidamente regalando loro una resistenza pari a quella degli atleti super-allenati. Per questa ragione vanno lasciati giocare e sfogarsi, naturalmente assicurandosi che si reidratino a sufficienza. Questa capacità va sfruttata per proporre sport ai più sedentari.

 

Ecco perché non crollano mai!

I bambini sembrano non stancarsi mai di correre da una parte all’altra della casa e giocare ininterrottamente durante la giornata. Il motivo potrebbe risiedere nel fatto che non solo i loro muscoli resistono alla fatica, ma si riprendono molto velocemente da un esercizio ad alta intensità, anche più rapidamente di atleti adulti ben allenati e impegnati in sport di resistenza. Lo rileva uno studio dell’Université Clermont Auvergne, in Francia, in collaborazione con l’australiana Edith Cowan University, pubblicato su Frontiers in Physiology. I ricercatori hanno chiesto a tre gruppi: ragazzi di otto – dodici anni e adulti con due diversi livelli di forma fisica, di svolgere attività ciclistiche. Tra gli adulti allenati vi erano atleti concorrenti di livello nazionale al  triathlon  o alle corse a lunga distanza e in bicicletta. Ogni gruppo è stato valutato in base ai due diversi modi del corpo di produrre energia. Il primo, aerobico, utilizza l’ossigeno dal sangue. Il secondo, anaerobico, non lo utilizza e produce acidosi e acido lattico, la via per produrre affaticamento muscolare. La frequenza cardiaca, i livelli di ossigeno e le percentuali di rimozione dell’acido lattico sono stati controllati dopo le attività ciclistiche, in tutti i test i bambini hanno mostrato prestazioni migliori degli adulti non allenati.

 

Un recupero rapido dopo lo sforzo

Gli esperti hanno scoperto che i bambini usavano più del loro metabolismo aerobico e quindi erano meno stanchi durante le attività fisiche ad alta intensità. Hanno anche recuperato molto rapidamente, più velocemente degli atleti adulti ben allenati, come dimostrato dal recupero cardiaco e dalla capacità di rimuovere l’acido lattico nel sangue. Questo potrebbe spiegare perché sembrano avere la capacità di giocare molto tempo dopo che gli adulti hanno raggiunto la soglia della stanchezza. Insomma, si tratta di una predisposizione naturale che nei ragazzini dura solo fino all’epoca della adolescenza e che con l’accrescimento e il raggiungimento della statura quasi definitiva viene a mancare. Questo significa che in fase di crescita i bambini hanno bisogno di sfruttare il più possibile questa potenzialità, praticando attività fisica tutti i giorni per almeno un’ora. Deve essere sia del moto libero e spontaneo, che metta in esercizio tutte le parti del corpo sia, quando sono più grandicelli, praticando sport strutturato. La scelta dipende dalle preferenze del ragazzino e dal suo carattere. Un bambino insicuro o, al contrario, che tende a mettersi in evidenza ha bisogno di uno sport di squadra per essere uno tra i tanti. Un ragazzino che non ama lo scontro fisico dovrà orientarsi sullo sport singolo: nuoto, tennis, pattinaggio danza. Qualunque sport si scelga, è essenziale che piaccia e che diventi un piacevole appuntamento, anche più volte la settimana.

 

Sahalima Giovannini

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