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Sport invernali, quali sono adatti ai bambini

gennaio 10, 2018 9:59 am

Dal classico sci di discesa a quello di fondo, dal pattinaggio allo slittino, alla semplice passeggiata, la stagione invernale offre la possibilità di praticare molti sport

Le attività sportive invernali sono montane, si possono quindi praticare esclusivamente durante i week end sulla neve o in settimana bianca per chi vive in città. È un’occasione per far apprendere ai bambini un’attività nuova e divertente, all’aria aperta, oltre ad essere un modo per trascorrere una giornata in modo diverso. È giusto proporre ai figli queste attività, ma i piccoli non vanno mai forzati. Infatti lo sport deve essere svolto con gioia e coinvolgimento, non deve essere un sistema per dimostrare qualcosa agli altri. Se un bambino rifiuta, può essere per mille motivi: può avere freddo, paura della velocità, può non essere convinto. Nessun problema: si lascia perdere e si prova l’anno successivo.

 

Lo sci: da discesa o da fondo

Lo sci di discesa è indicato a partire dai primi anni di vita: sulle piste è possibile osservare bambini anche molto piccoli che provano a scivolare prima con uno sci solo, poi con due, sotto la guida di maestri specializzati, all’interno di aree protette, lontano dalle rotte dei ragazzi più grandicelli e degli adulti. Se il proprio bambino si mostra incuriosito, con questo sistema si può provare a sciare anche a due o tre anni. Più avanti, attorno ai quattro o cinque anni, un bambino può mettersi alla prova in un campo scuola riservato ai più giovani, da solo con il maestro oppure in un corso collettivo. L’importante è indossare sempre il casco e la protezione per schiena e torace, osservando sempre le regole che vigono sulle piste da sci. Se si apprezza il piacere della velocità, lo sci di discesa regala forti emozioni e insegna la responsabilità verso se stessi e gli altri, è necessario infatti, apprendere la tecnica per limitare la velocità. Sciare migliora il senso dell’equilibrio, rafforza i muscoli delle gambe e della schiena. Lo sci da fondo può essere più rassicurante perché non prevede grandi velocità, ma in compenso è piuttosto faticoso, quindi non adatto a un bambino piccolo proprio per l’impegno fisico che prevede: se piace, può essere intrapreso verso i sette-otto anni, quando c’è maggiore motivazione e si inizia a sopportare uno sforzo fisico maggiore, compensato dal piacere di trovarsi in un meraviglioso ambiente naturale, tra boschi e tanta neve.

 

Pattinaggio e slittino: valide alternative

Nelle località di montagna e nei palazzi del ghiaccio si può anche provare a pattinare sul ghiaccio: secondo molti è più facile dei pattini a rotelle, perché spesso dopo la prima lezione i bambini acquisiscono già una certa disinvoltura. Il pattinaggio diverte, irrobustisce i muscoli delle gambe e dei glutei, tonifica gli addominali e migliora il portamento. Si può iniziare presto, già a quattro o cinque anni e, se ci si appassiona, si può continuare con il pattinaggio a rotelle. È importante servirsi di pattini della giusta misura, di protezioni per gomiti e ginocchia e magari anche di un piccolo caschetto per difendere il capo da eventuali urti. Ben diverso è lo slittino, che richiede anch’esso un certo impegno e un po’ di responsabilità. È vero che consiste semplicemente nel sedersi e scivolare, ma anche in questo caso si deve prevedere un po’ di senso di responsabilità. Il rischio di travolgere qualcuno oppure di rovesciarsi è reale, quindi si devono indossare protezioni per il capo ed essere prudenti, andando sulle piste autorizzate e non su quelle per gli sciatori. Se proprio non ci si vuole dedicare a nessuno sport invernale in particolare, si può sempre camminare! È l’attività più semplice e adatta a tutti, non costa nulla e richiede solo un paio di scarponi per la neve. Camminare in montagna permette di vedere panorami meravigliosi e di respirare aria pulitissima e priva di allergeni, a tutto vantaggio di bronchi e polmoni, insomma camminare fa bene.

 

Giorgia Andretti

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