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Certificato medico sportivo: come ottenerlo

settembre 27, 2017 1:00 pm

Torna il momento di iscrivere i bambini e i ragazzi alle attività sportive: per poterlo fare, è necessario presentare un certificato medico specifico, agonistico e non agonistico

Stanno per iniziare i corsi di nuoto e di tennis, di basket e di danza, di pattinaggio e di pallavolo. I più piccoli stanno per iniziare un’attività motoria di tipo ludico, così vicina al gioco ma così importante per il loro sviluppo cognitivo. In tutti questi casi e a tutti i livelli di impegno è necessario  presentare alla società sportiva o alla palestra un certificato che testimoni la buona salute dei bambini, anche per evitare eventi di morte improvvisa che in passato hanno colto giovani atleti. A seconda del tipo di attività, del livello di impegno e anche dell’età del bambino o del ragazzo è necessario portare un certo tipo di attestato. Ecco che cosa dicono le normative più recenti.

 

Il certificato per l’attività agonistica

Deve essere presentato dagli allievi che, poiché tesserati alle federazioni sportive nazionali, alle discipline associate ed agli enti di promozione sportiva che praticano un’attività sportiva definita come agonistica. Inoltre, sono obbligati a richiedere tale certificato gli studenti che partecipano alle fasi nazionali dei Giochi della Gioventù. Questo tipo di certificazione può essere rilasciato solo dai medici specializzati in medicina dello sport. L’atleta deve sottoporsi a una visita medica che comprende elettrocardiogramma basale e sotto sforzo, spirometria, misurazione della pressione arteriosa, visita oculistica e visita generale. Ai soggetti ritenuti idonei viene rilasciato il certificato di idoneità della durata di un anno e deve essere consegnato alla società sportiva. Se l’atleta non è ritenuto idoneo, viene indirizzato altrove per eventuali esami di approfondimento del problema. I genitori devono prenotare la visita telefonicamente oppure per e-mail, al centro di medicina dello sport della Asl più vicino al proprio domicilio.

 

Il certificato per l’attività non agonistica

Deve essere presentato da coloro che svolgono attività sportive non agonistiche, ossia gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche; gli atleti che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio 1982; coloro che partecipano ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. In questo caso si esegue anamnesi ed esame generale, misurazione della pressione arteriosa, elettrocardiogramma a riposo. Anche in questo caso il certificato deve essere rilasciato dal centro di medicina dello sport, ma il medico certificatore può anche non essere uno specialista in medicina dello sport.

 

Il certificato per l’attività ludico-motoria

Per l’attività ludico motoria non è obbligatoria la certificazione medica, secondo quanto sostiene l’art. 42 bis del Decreto Legge 21 giugno 2013, ma è comunque opportuno sottoporre il bambino a una visita medica che ne attesti lo stato di buona salute generale, come per esempio il pediatra: lo specialista effettua una visita generale in cui pesa e misura la statura del piccolo, ausculta il cuore e valuta la respirazione, misura la pressione arteriosa, effettua una semplice prova da sforzo, un modesto esercizio fisico.

 

Sahalima Giovannini

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